Prosegue con determinazione l’azione di contrasto al degrado urbano e allo sversamento illecito di rifiuti nel Comune di Rende. L’Amministrazione ha infatti varato un piano d’intervento mirato a colpire chi abbandona indiscriminatamente scarti sul suolo pubblico, avvalendosi di una task force dedicata e di tecnologie di monitoraggio remoto.
Il piano operativo vede il coinvolgimento di una squadra di guardie ambientali, che opera sotto il coordinamento della Polizia Locale e in sinergia con l’Assessorato all’Ambiente e i settori tecnici competenti. Fondamentale, in questa fase, si sta rivelando l’impiego di un sistema di videosorveglianza mobile: le telecamere itineranti hanno già permesso di cogliere in flagranza diversi soggetti intenti a scaricare illegalmente materiali di vario genere.
Le conseguenze per i responsabili sono di natura penale. Secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006, i trasgressori vanno incontro alla denuncia all’autorità giudiziaria, con il rischio di subire l’arresto fino a due anni o il pagamento di ammende che possono raggiungere i 26.000 euro.
L’iniziativa si inquadra in una più ampia strategia volta alla tutela del territorio e al mantenimento del decoro urbano. I controlli, fanno sapere dalle sedi comunali, non saranno sporadici ma proseguiranno in modo capillare su tutto il perimetro cittadino per garantire il pieno rispetto delle norme ambientali.
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