È scattata nelle prime ore di oggi l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Roberto Sacco, attuale vicepresidente del Consiglio comunale di Cosenza. Il provvedimento, emesso dall’ufficio GIP del Tribunale bruzio su richiesta della Procura guidata dal Procuratore Capo Vincenzo Capomolla, delinea un quadro accusatorio grave. L’esponente politico è infatti indagato per i reati di estorsione e maltrattamenti in famiglia ai danni della convivente.
La notizia era stata parzialmente anticipata dallo stesso Sacco attraverso un post diffuso sui propri canali social nella mattinata odierna. L’indagato, che risulta coinvolto anche in un precedente filone d’inchiesta relativo a una presunta truffa ai danni dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, è stato condotto presso la casa circondariale di via Popilia.
Il prossimo passaggio procedurale è fissato per domani, venerdì 13 febbraio, data in cui si terrà l’interrogatorio di garanzia davanti al magistrato. In quella sede, il vicepresidente del Consiglio comunale avrà la possibilità di fornire la propria versione dei fatti e rispondere alle contestazioni mosse dagli inquirenti.
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