Entra nella fase conclusiva il piano di rigenerazione urbana che sta interessando i quartieri di Serra Spiga e San Vito. Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, accompagnato dall’assessore alla Manutenzione Pasquale Sconosciuto e dal consigliere Francesco Turco, ha visitato i cantieri per constatare lo stato dell’arte di un intervento volto a ridefinire il volto della periferia cittadina.
Il progetto, sostenuto da un investimento complessivo superiore ai 15 milioni di euro, mira a ridurre il divario tra centro e aree periferiche attraverso il potenziamento delle infrastrutture e la riqualificazione degli spazi pubblici. Secondo quanto emerso durante il sopralluogo, i lavori sono ormai prossimi alla consegna definitiva.
“La rigenerazione urbana non è una semplice operazione edilizia”, ha commentato il sindaco. “È un atto politico che mira a migliorare sicurezza e decoro, trasformando i finanziamenti in servizi concreti per i cittadini e rafforzando l’integrazione del quartiere nel tessuto urbano”.
Sinergia tra istituzioni e territorio
Oltre ai profili tecnici dell’opera, la visita ha toccato i cardini della vita sociale del quartiere. L’incontro con il parroco di Serra Spiga, don Andrea Piccolo, ha evidenziato l’impatto positivo del nuovo oratorio presso i locali scolastici di via Saverio Albo, concessi dal Comune alla parrocchia. Nel corso del colloquio, è stata inoltre discussa la messa in sicurezza del piazzale antistante la chiesa per garantirne la piena fruibilità.
Il nodo scuola: tra infrastrutture e iscrizioni
Un punto critico è emerso durante il colloquio con la dirigente scolastica del plesso di via Saverio Albo, Immacolata Cairo. Nonostante la qualità degli spazi esterni e la modernità della struttura, l’istituto registra un numero di iscrizioni inferiore alle potenzialità del bacino d’utenza locale (circa 200 minori residenti).
Per contrastare questo trend, l’Amministrazione ha annunciato l’intenzione di avviare un’azione congiunta con la scuola e la parrocchia. Tra le priorità individuate figura la riattivazione della palestra scolastica, intesa come polo attrattivo per le famiglie e centro di aggregazione per i giovani.
L’obiettivo finale, come ribadito a chiusura della visita, resta quello di affiancare alla riqualificazione strutturale una “rigenerazione sociale” capace di abbattere i pregiudizi storici legati alla zona, puntando sulla qualità dei servizi e sulla vivibilità quotidiana.
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