L’Amministrazione comunale ha avviato ufficialmente l’iter organizzativo per l’edizione 2026 della Fiera di San Giuseppe. Nel corso di un recente incontro tra l’Assessorato alle Attività Produttive, guidato da Sarino Branda, e le sigle di settore (A.N.A. UGL, UGL, Confartigianato e Consulta del Commercio), sono state delineate le linee guida per il rinnovamento della storica manifestazione.
L’obiettivo dichiarato è la trasformazione dell’evento in un polo d’attrazione turistica capace di coniugare la sostenibilità con la valorizzazione delle radici storiche, pur dovendo gestire tempistiche organizzative particolarmente serrate per l’anno in corso.
Le istanze degli operatori: logistica e costi
Durante il confronto, l’Associazione Nazionale Ambulanti (A.N.A. UGL) ha presentato richieste specifiche per agevolare il lavoro degli espositori:
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Anticipo arrivi: Per i settori del vimini e della terracotta, è stato proposto l’ingresso in città dal 6 marzo per ovviare alle criticità del comparto trasporti.
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Proroga sgombero: La richiesta per la totalità degli operatori è di consentire l’occupazione del suolo pubblico fino alla mattinata del 20 marzo.
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Agevolazioni fiscali: È stata avanzata l’ipotesi di una riduzione del Canone Unico Patrimoniale.
L’Amministrazione si è riservata di valutare la fattibilità tecnica ed economica di tali proposte in sinergia con gli uffici competenti.
Identità e servizi: il contributo di Confartigianato e Consulta
Il progetto di rilancio vede il coinvolgimento attivo di Confartigianato, che ha presentato proposte per caratterizzare maggiormente l’offerta espositiva. Parallelamente, la Consulta del Commercio ha posto l’accento sulla gestione dei flussi, evidenziando la necessità di potenziare il sistema dei parcheggi per limitare i disagi legati all’afflusso dei visitatori.
In sintesi, la visione emersa dal tavolo tecnico punta a una fiera che non sia solo un momento commerciale, ma un evento identitario. Come sottolineato dall’Assessorato, la sfida del 2026 risiede nel tracciare un percorso di sviluppo a lungo termine, offrendo già da questa edizione segnali tangibili di cambiamento nel segno della modernizzazione e della qualità.
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