Non si ferma l’azione di contrasto all’illegalità nel settore dei tabacchi e del gioco pubblico in Calabria. In una recente operazione mirata, i funzionari dell’Ufficio Locale Calabria 2 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) hanno colpito il comune di Rende, in provincia di Cosenza, portando a termine due distinti sequestri che sottolineano la capillarità dei controlli sul territorio.
L’intervento è il risultato di un’accurata analisi di rischio e di un monitoraggio costante che l’Agenzia effettua sulle attività commerciali per prevenire frodi ed evasioni fiscali. I controlli hanno interessato due diversi esercizi commerciali della zona. Nel primo esercizio: i funzionari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro amministrativo 1,7 kg di tabacchi. Nel secondo esercizio: sono stati individuati e ritirati ulteriori 500 grammi di prodotto non a norma.
In entrambi i casi, la merce è risultata priva dei requisiti necessari per la vendita legale. Le autorità hanno contestato la violazione dell’articolo 40 quinquies del Testo Unico sulle Accise (D.Lgs. n. 504/1995). Tale norma disciplina rigorosamente la circolazione dei tabacchi lavorati, sanzionando l’immissione sul territorio di prodotti che non hanno assolto l’imposta dovuta.
Le conseguenze per i titolari delle attività sono state immediate e severe: Oltre alla confisca dei tabacchi, sono state comminate sanzioni pecuniarie che variano da un minimo di 5.000 euro fino a un massimo di 10.000 euro
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