Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato in seconda lettura la modifica statutaria che ridisegna l’architettura dell’esecutivo guidato da Roberto Occhiuto. La riforma, divenuta esecutiva subito dopo la pubblicazione, amplia il numero dei componenti della Giunta da sette a nove e reintroduce la figura del sottosegretario, per un massimo di due incarichi. Il provvedimento risponde all’esigenza della coalizione di centrodestra di calibrare la rappresentanza istituzionale in base al peso elettorale delle singole forze politiche.
Emergenza maltempo: stanziamenti e polemiche
La seduta del 27 gennaio si è aperta con il dibattito sui danni causati dalle recenti ondate di maltempo. Il governatore Occhiuto ha confermato la proclamazione dello stato di emergenza, strumento necessario per attivare le deroghe previste dal codice della Protezione Civile e accelerare gli interventi.
Nonostante le rassicurazioni della maggioranza circa il supporto economico del governo centrale, le opposizioni hanno espresso parere critico. Ernesto Alecci, Vincenzo Bruno, Giuseppe Falcomatà, Filomena Greco ed Elisa Scutellà hanno denunciato l’esiguità dei 33 milioni di euro stanziati da Palazzo Chigi. In particolare, Falcomatà (Pd) ha sottolineato come tali risorse siano insufficienti rispetto alle necessità reali, mentre Bruno ha lamentato la carenza di strategie di prevenzione strutturale.
Innovazione e IA: sperimentazione in ambito sanitario
L’assemblea ha inoltre approvato la proposta di legge dedicata all’impiego dell’Intelligenza Artificiale (IA) nei servizi regionali. Un emendamento dell’ultimo minuto prevede l’utilizzo di queste tecnologie in ambito sanitario per:
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Abbattimento delle liste d’attesa.
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Monitoraggio remoto dei pazienti in condizioni critiche.
L’iniziativa ha sollevato dubbi tecnici da parte della minoranza. Giuseppe Ranuccio (Pd) ha ipotizzato possibili conflitti di competenza con la legislazione statale, mentre Ferdinando Laghi ha rilevato un mancato coordinamento con le normative nazionali vigenti. Di contro, la maggioranza ha difeso il provvedimento definendolo un passo fondamentale per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione e il sostegno alle imprese locali.
Altri provvedimenti
In chiusura di seduta, l’aula ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2026-2028 dell’Arsac e due leggi “omnibus”. Tra gli altri atti approvati figurano:
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La mozione per il riconoscimento del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Trebisacce come struttura permanente.
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L’ordine del giorno sulla revisione della disciplina relativa all’origine doganale dei prodotti agroalimentari.
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