Da Cosenza alla finale di “The Voice Kids”: Miriam Bruno incanta l’Italia

La dodicenne di Montalto strega i giudici con una cover degli Evanescence: Nek usa il "superpass" e la lancia verso l'ultimo atto del talent di RaiUno

C’è una nuova stella calabrese che brilla nel firmamento della musica leggera italiana. Si chiama Miriam Bruno, ha 12 anni e viene da Montalto Uffugo, a pochissimi chilometri da Cosenza. Con una voce fuori dal comune e una presenza scenica da veterana, Miriam ha conquistato l’accesso diretto alla finale di “The Voice Kids”, il talent show di RaiUno condotto da Antonella Clerici.

L’esibizione di Miriam è stata di quelle che tolgono il fiato. Salita sul palco con la determinazione di chi ama profondamente la musica, ha interpretato una delle hit rock più iconiche e complesse degli ultimi vent’anni: “Bring me to life” degli Evanescence.

A stupire i quattro coach (Loredana Berté, Arisa, Clementino e il duo Gigi D’Alessio/Nek) non è stata solo l’estensione vocale, ma la sua tecnica rara: Miriam è infatti un contralto. Questa particolarità le permette di produrre un timbro vellutato e profondo, capace di mantenere una potenza incredibile senza mai scadere nell’ “urletto”, regalando un’esecuzione pulita e magnetica che ha lasciato il pubblico in visibilio.

Tutti i coach avrebbero voluto Miriam nel proprio team, ma la competizione si è chiusa istantaneamente grazie a una mossa fulminea di Nek. Il cantante, folgorato dal talento della dodicenne cosentina, ha giocato la sua carta più preziosa: il “Superpass”. Grazie a questo bonus, Nek ha “bloccato” i colleghi e ha assicurato a Miriam un posto direttamente in finale, saltando le fasi intermedie della gara.Dietro questo successo c’è lo studio costante presso la Scuola Cantica di Santa Maria di Settimo di Montalto e una passione viscerale trasmessa dalla famiglia, in particolare dal padre.

Nonostante la gioia per l’approdo nel team di Nek, Miriam ha rivelato un piccolo retroscena: se non fosse intervenuto il superpass, la sua preferenza sarebbe probabilmente andata a Loredana Berté. Un legame dettato dalla comune “calabresità” e da una stima profonda; Miriam era infatti tra le prime file all’ultimo concerto della Berté all’Arena Rendano di Cosenza la scorsa estate, un ricordo che ha condiviso con entusiasmo durante la puntata.

Ora l’attesa è tutta per la finalissima, dove Miriam Bruno porterà con sé l’orgoglio di un’intera provincia e la forza di una voce che sembra già destinata a traguardi ambiziosi.

Redazione

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