Il Ministero dell’Interno ha varato un nuovo piano di potenziamento degli organici della Polizia di Stato in Calabria. Secondo quanto comunicato dal Sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, sono complessivamente 165 le nuove unità destinate al territorio regionale, suddivise tra ispettori e agenti, con l’obiettivo di incrementare il controllo del territorio e l’efficacia delle attività investigative.
L’investimento, frutto di un costante confronto tra il Governo, le rappresentanze parlamentari locali e i sindacati di settore, punta a rafforzare i presidi di legalità in zone strategiche e in uffici specializzati come il SISCO (Sezioni Investigative del Servizio Centrale Operativo) e la Polizia Stradale.
La distribuzione dei rinforzi sul territorio
Il contingente è stato ripartito tra le cinque province calabresi in base alle specifiche esigenze di organico e alle criticità criminali delle diverse aree:
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Reggio Calabria (81 unità): È la provincia che riceve il rinforzo più cospicuo. Di questi, 32 operatori sono destinati alla Questura, 15 alla Squadra Mobile e 14 al SISCO. Potenziati anche i Commissariati (Condofuri), la Polizia Stradale, il Reparto Volo e la Polizia Postale.
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Cosenza (29 unità): I rinforzi interessano la Questura e, in modo significativo, i Commissariati di Castrovillari e Paola. Altre unità sono state assegnate alla Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale.
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Catanzaro (26 unità): Alla Questura del capoluogo sono assegnate 12 unità. Il piano include anche potenziamenti per il SISCO (10 unità), la Polizia di Frontiera e gli uffici tecnici.
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Vibo Valentia (19 unità): Oltre alla Questura (8 ispettori), i nuovi innesti riguardano la Squadra Mobile (5 unità), la Polizia Stradale (4 unità) e la Polizia Postale.
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Crotone (10 unità): Il contingente comprende 8 ispettori per la Questura e 2 unità operative per la Polizia Stradale.
Strategia e obiettivi
Il provvedimento si inserisce in una più ampia strategia del Ministero dell’Interno finalizzata a garantire maggiori livelli di sicurezza e a sostenere il personale già in servizio. Il Sottosegretario Ferro ha sottolineato come questo intervento rappresenti un segnale di attenzione concreto verso la regione, volto a migliorare non solo la prevenzione dei reati, ma anche la tutela delle fasce di popolazione più esposte alla pressione della criminalità organizzata.
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