Viabilità in Presila: la chiusura del Viadotto Cannavino preoccupa Casali del Manco

L'annuncio della ricostruzione del ponte sulla Statale 107 riaccende i timori per il congestionamento dei centri abitati e la sicurezza della Strada provinciale Vallecupo

La viabilità tra la costa tirrenica, l’area urbana cosentina e lo Jonio si appresta a vivere una fase di profonda riorganizzazione. Con l’avvio dei lavori programmati da Anas per la costruzione di un nuovo viadotto in sostituzione del Cannavino (noto come “Ponte di Celico”), il traffico della Statale 107 sarà interamente deviato all’interno dei centri abitati di Casali del Manco.

La notizia, confermata da Ernesto Serra di Sinistra Italiana, prefigura uno scenario di forte criticità per la circolazione locale. Secondo le previsioni, il blocco dell’arteria principale durerà circa 18 mesi, periodo durante il quale migliaia di veicoli al giorno transiteranno lungo strade urbane non progettate per sostenere flussi di tale portata.

Le criticità: traffico e dissesto idrogeologico

Le preoccupazioni maggiori si concentrano sulle località di Casole Bruzio e Trenta, destinate a diventare l’imbuto della circolazione presilana. Tuttavia, il punto di massima allerta riguarda la Strada provinciale Vallecupo, nel territorio di Spezzano Piccolo.

In questo tratto insiste da tempo un’evidente frana che ha già causato deformazioni del manto stradale e il crollo di un muro di sostegno circa due anni fa. Nonostante la Provincia di Cosenza abbia già provveduto a installare la segnaletica per le deviazioni, non si registrano interventi strutturali per il consolidamento del versante, attualmente protetto solo da barriere temporanee in calcestruzzo.

L’appello alle istituzioni

Il timore degli esponenti politici e dei residenti è che le sollecitazioni meccaniche prodotte dal transito ininterrotto di mezzi pesanti e automobili possano causare il cedimento definitivo del tratto già compromesso.

È stato pertanto rivolto un sollecito formale alla Prefettura di Cosenza, alla Provincia, all’amministrazione comunale e ai rappresentanti della Regione Calabria. La richiesta è univoca: un intervento urgente di messa in sicurezza sulla Strada provinciale Vallecupo prima che la chiusura del Cannavino diventi operativa. L’obiettivo è prevenire il collasso della viabilità alternativa e garantire l’incolumità dei cittadini e degli utenti della strada durante l’intero periodo del cantiere.

Redazione

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