Il percorso di dialogo tra l’amministrazione comunale di Cosenza e il mondo del commercio registra una brusca frenata. Nonostante l’istituzione della Consulta del Commercio – organismo nato per consolidare il rapporto tra l’Ente e le attività produttive – l’ultima seduta della commissione consiliare Attività Economiche, presieduta da Assunta Mascaro, è stata segnata da forti tensioni istituzionali.
L’oggetto del contendere
Al centro della riunione vi era la programmazione delle future “Notti Bianche”, iniziativa strategica per il rilancio economico cittadino. Tuttavia, la Consulta ha espresso un netto disappunto per l’assenza dell’assessore al ramo, Massimiliano Battaglia, e del dirigente del settore, Francesco Giovinazzo, indicati come i promotori stessi dell’incontro e del progetto in discussione.
La nota di protesta
In un comunicato ufficiale, i rappresentanti della Consulta hanno definito “grave” la mancata presenza dei vertici amministrativi, sottolineando il sacrificio compiuto dagli esercenti:
«I componenti della Consulta hanno chiuso le proprie attività in una giornata delicata come il 29 dicembre per garantire la propria partecipazione, dimostrando senso di responsabilità e rispetto verso le istituzioni».
Secondo gli operatori, il confronto sul rilancio di un settore in crisi non può limitarsi a formalità burocratiche, ma necessita di una presenza costante e credibile da parte dei decisori politici.
Prospettive future
Mentre la Consulta ha riconosciuto la correttezza istituzionale della presidente Mascaro, rimane l’avvertimento sulla tenuta del dialogo: senza una partecipazione attiva e responsabile dell’assessorato, ogni piano di sviluppo rischia di restare confinato alla dimensione degli annunci. Il commercio bruzio, si legge in chiusura della nota, esige ora segnali concreti di presenza e ascolto.
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