Il bilancio di fine anno della Questura di Cosenza fotografa una provincia più sicura. Nonostante il calo generalizzato dei delitti, preoccupa l’aumento dei roghi nel territorio.
Secondo i dati diffusi dalla Questura, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 21 dicembre 2025, la criminalità in provincia di Cosenza ha segnato il passo. Il calo complessivo dei reati consumati è stato del 3,29%, passando dai 15.529 episodi dell’anno precedente ai 15.018 attuali.
Questa riduzione di 511 episodi delinea un trend positivo per la sicurezza pubblica, frutto del costante presidio del territorio e delle attività di prevenzione.
Quasi tutte le voci della statistica criminale mostrano il segno “meno”, con alcune flessioni particolarmente marcate:
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Rapine: Crollo del 29,41% (solo 60 episodi registrati).
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Tentati omicidi: 12 casi, con una riduzione del 25%.
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Delitti informatici: In calo del 13,56%, un dato in controtendenza rispetto alla crescita globale del cybercrime.
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Furti ed Estorsioni: I furti calano del 3,65% (3.512 casi), mentre le estorsioni scendono dell’11,87%.
L’eccezione negativa: L’unico dato in forte controtendenza riguarda gli incendi, che hanno registrato un incremento di 68 casi (+23,05%), confermandosi una criticità specifica su cui le forze dell’ordine manterranno alta l’attenzione.
L’attività della Polizia di Stato
Il contrasto alla criminalità ha portato a risultati operativi significativi sul fronte della prevenzione e della repressione:
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