L’Unione Sindacale Territoriale (Ust) della Cisl di Cosenza ha approvato il bilancio preventivo per l’esercizio 2026, tracciando contestualmente un bilancio dell’attività sindacale svolta nell’ultimo anno. Durante la riunione dell’Esecutivo, alla quale ha preso parte il Segretario Generale della Cisl Calabria, Giuseppe Lavia, è stata confermata la centralità del sindacato nel tessuto sociale della provincia, grazie all’impegno capillare di delegati, Rsu e dirigenti delle federazioni di categoria.
Protagonismo giovanile e nuove nomine Una delle principali novità emerse dai lavori è l’istituzione del Coordinamento Giovani Cisl Cosenza, approvata all’unanimità. L’organismo, che sarà guidato dalla referente provinciale Federica Beltrano, nasce con l’obiettivo di favorire una partecipazione attiva di studenti e giovani lavoratori all’interno delle dinamiche sindacali. Il Segretario Generale della Ust Cisl di Cosenza, Michele Sapia, ha rimarcato l’importanza di rendere le nuove generazioni protagoniste dei processi decisionali che riguardano lo sviluppo e il futuro del territorio.
Sviluppo territoriale e infrastrutture Il dibattito si è poi focalizzato sulle sfide economiche della provincia cosentina. Secondo l’organizzazione sindacale, strumenti come la Zes Unica e i recenti investimenti infrastrutturali costituiscono una base di partenza fondamentale, ma non esaustiva. La Cisl sottolinea la necessità di:
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Pianificazione strategica: superare i limiti attuali per rendere le periferie urbane più vivibili.
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Aree interne e borghi: valorizzare i centri minori per contrastare lo spopolamento.
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Legalità e sostenibilità: promuovere una crescita che sia rispettosa dell’ambiente e fondata sulla giustizia sociale.
La visione emersa dall’Esecutivo punta a un modello di provincia interconnessa, dove la tutela dei diritti dei lavoratori e dei pensionati si sposi con una programmazione lungimirante capace di trattenere le competenze giovanili sul territorio.