Trasformare la partecipazione dei cittadini da evento sporadico a pilastro della gestione amministrativa. Con questo obiettivo ha preso il via presso il polo scolastico di Piazza Cappello “Discute la città”, il format di assemblee pubbliche ideato dalla consigliera comunale Bianca Rende. L’iniziativa nasce per offrire un canale di ascolto strutturato ai numerosi collettivi e comitati civici che, negli ultimi anni, hanno animato il dibattito cittadino.
Le criticità sul tavolo: dai servizi alla sicurezza
L’ampia partecipazione registrata durante il primo incontro ha permesso di tracciare una mappa dettagliata delle emergenze che colpiscono il capoluogo bruzio. Tra i temi di maggiore frizione emersi dal confronto si distinguono:
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Emergenza Idrica: La carenza strutturale nell’erogazione dell’acqua rimane una priorità assoluta per i residenti.
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Sanità e Localizzazione Ospedaliera: Forte preoccupazione per l’ipotesi di spostamento del nuovo ospedale verso l’area di Arcavacata, interpretato come un possibile fattore di svuotamento funzionale del centro città.
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Commercio e Tributi: Gli operatori di settore hanno evidenziato la sofferenza del comparto, acuita dall’incremento delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico.
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Vivibilità Urbana: Sotto la lente d’ingrandimento anche il decoro, la gestione della viabilità, le carenze del trasporto pubblico e una crescente percezione di insicurezza.
Una partecipazione plurale
Il dibattito ha visto il coinvolgimento di un parterre eterogeneo. Oltre ai rappresentanti della Consulta dei commercianti e a numerosi comitati territoriali (tra cui Rinasci Cosenza, Riforma-Rivocati, Via Panebianco e i residenti di Via De Rada), sono intervenuti esponenti di spicco del panorama politico locale e regionale.
Presenti all’incontro dirigenti del Partito Democratico, tra cui Elio Bozzo e Bruno Maiolo, rappresentanti di Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista, il movimento “Cosenza Cresce Insieme” e figure istituzionali come l’On. Giacomo Mancini, l’On. Domenico Talarico, la dott.ssa Maria Garofalo e Pietro Tarasi (Progetto Meridiano).
La prospettiva politica
In chiusura, Bianca Rende ha ribadito la necessità di accorciare le distanze tra la classe dirigente e una comunità che appare oggi demotivata. Secondo la consigliera, l’impegno di chi vive e opera a Cosenza è fondamentale per contrastare il declino e lo spopolamento, restituendo dignità al confronto pubblico attraverso un ascolto reale e non formale.
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