Il questore di Cosenza ha emesso una serie di provvedimenti restrittivi contro soggetti coinvolti in episodi di violenza, sia in ambito sportivo che urbano, a seguito di indagini svolte dalla Divisione Anticrimine della Polizia e dai Commissariati di Corigliano-Rossano e Paola.
A seguito di un’indagine coordinata dagli organi investigativi della Polizia, sono stati disposti otto Daspo sportivi nei confronti di altrettanti tifosi della Rossanese Calcio, coinvolti in disordini verificatisi il 2 novembre scorso allo stadio “Stefano Rizzo” durante l’incontro di campionato di eccellenza tra Rossanese e Trebisacce. Le misure preventive, di durata variabile, sono state calibrate in base alla gravità delle singole responsabilità: quattro tifosi sono stati colpiti da un Daspo di 2 anni, tre da un provvedimento di 3 anni e uno da un Daspo quinquennale, aggravato da precedenti analoghi a suo carico.
Per quattro di questi tifosi, la Procura della Repubblica di Cosenza ha ottenuto l’applicazione dell’obbligo di firma: dovranno presentarsi presso un Ufficio di Polizia ogni volta che la squadra della Rossanese disputerà una partita, misura volta a prevenire ulteriori condotte violente durante le manifestazioni sportive.
Parallelamente, sono stati emessi cinque Daspo urbani nei confronti di altrettanti soggetti pregiudicati residenti nel Tirreno cosentino, responsabili di aver provocato una rissa fuori da un locale pubblico sul lungomare di Paola, culminata in danni materiali all’interno della struttura. Su richiesta dei carabinieri e dopo l’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine, è stato disposto il divieto di accesso, sosta e stazionamento in prossimità di numerosi locali pubblici situati lungo il lungomare di Paola.
A questi provvedimenti si aggiunge un ulteriore Daspo urbano indirizzato a un pregiudicato residente nella stessa Paola, accusato di aver minacciato e aggredito un pubblico ufficiale nei pressi di un locale del centro cittadino, da lui stesso danneggiato. Per quest’ultimo, già destinatario in passato di analoghe misure, è stato stabilito il divieto di accesso a diversi locali del centro per una durata complessiva di due anni.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.