Il calcio calabrese piange la scomparsa di Antonio Ferrazzo, figura storica e instancabile promotore dello sport

Per oltre trent'anni, il professore ha lasciato un segno indelebile nel panorama calcistico calabrese, con impegno e passione. Un punto di riferimento sul Tirreno cosentino

Con profondo dolore, il mondo del calcio calabrese si unisce al lutto per la scomparsa di Antonio Ferrazzo, una figura storica e un punto di riferimento per lo sport nel Tirreno cosentino e oltre. Il Prof. Ferrazzo, che per oltre trent’anni ha ricoperto il ruolo di Consigliere Regionale, ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama calcistico regionale, diventando un simbolo di impegno, passione e integrità.

Le parole del Presidente del Comitato Regionale Figc-Lnd Calabria, Saverio Mirarchi:
“Perdiamo oggi non solo un dirigente di grande valore, ma un amico sincero e un autentico promotore dei valori sportivi. Antonio ha dedicato la sua vita al calcio calabrese con una passione instancabile e un’integrità morale esemplare. Il suo impegno per lo sviluppo del movimento calcistico nella provincia di Cosenza e nell’Alto Tirreno in particolare è stato un faro per tutti noi. Il suo lascito non sarà dimenticato e continuerà a ispirare il nostro lavoro quotidiano. A nome di tutto il Comitato Regionale Figc-Lnd Calabria, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia Ferrazzo in questo momento di immenso dolore.”

Un impegno che ha segnato decenni di crescita per il calcio dilettantistico e giovanile, con Antonio Ferrazzo che si è sempre distinto per il suo incessante lavoro a favore del calcio di base, con un’attenzione particolare ai giovani e alla crescita del movimento calcistico nelle aree più periferiche. La sua figura è stata una costante presenza, motivando e accompagnando generazioni di atleti e dirigenti.

A testimonianza dell’impegno e della dedizione che ha caratterizzato la sua carriera, in tutti i campionati dilettantistici e giovanili, dal 7 al 10 novembre, sarà effettuato un minuto di raccoglimento in sua memoria, come segno di rispetto e gratitudine per il suo contributo al calcio regionale.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, ma il suo esempio e la sua eredità continueranno a vivere nel cuore del calcio calabrese, alimentando la passione di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il Questore Antonio Borelli dà il benvenuto ai nuovi Assistenti ed Agenti, distribuiti tra Questura...
Nella notte scontro tra una Golf e una Panda: sei feriti, grave una donna condotta...
Depositatato un atto consiliare a firma della capogruppo Rossella Gallo per valutare la fattibilità di...

Altre notizie

Altre notizie