Slitta di un giorno la riunione della Direzione provinciale del Partito Democratico di Cosenza, inizialmente prevista per ieri. Il segretario provinciale Matteo Lettieri ha infatti posticipato l’incontro a mercoledì 29 ottobre, ufficialmente per impegni sopraggiunti. Al centro della discussione ci sarà l’analisi del voto delle recenti elezioni regionali, ma è attesa anche l’eventuale comunicazione della nuova segreteria provinciale.
Intanto, però, si accende lo scontro all’interno del partito in riva al Crati, dove un documento approvato dal circolo cittadino del Pd ha sollevato forti critiche da parte di tre consiglieri comunali eletti nella lista dem ma oggi distaccati dal gruppo consiliare: Francesco Graziadio, Aldo Trecroci e Gianfranco Tinto.
Il nodo del “tagliando” all’amministrazione Caruso
La miccia si è accesa a seguito della richiesta, contenuta nel documento del circolo Pd, di un “tagliando” all’amministrazione comunale guidata da Franz Caruso. Una proposta che i tre consiglieri contestano con fermezza, definendola una presa di posizione da parte di una fazione interna al partito.
«Leggiamo con stupore – dichiarano Graziadio, Trecroci e Tinto – di un documento sottoscritto da chi è stato sconfitto dagli iscritti al congresso e dagli elettori alle regionali. Il sindaco Caruso – sottolineano – apporterà modifiche alla giunta in modo limitato e in accordo con i segretari provinciali dei partiti. Per quanto riguarda il Pd, sarà Matteo Lettieri a rappresentare il partito nel confronto istituzionale. Altre figure non sono né invitate né gradite».
Alimena (Pd): “Da chi ha abbandonato il gruppo, nessuna lezione”
Non si è fatta attendere la replica del capogruppo Pd in Consiglio comunale, Francesco Alimena, che ha difeso con decisione il documento del circolo cittadino e respinto al mittente le critiche dei consiglieri fuoriusciti.
«Per il ruolo che ricopro – afferma Alimena – mi vedo costretto a smentire le interferenze del gruppo Democrazie e Partecipazione nelle dinamiche interne al Pd. Né il circolo, né il gruppo consiliare del partito, né il sindaco Caruso hanno bisogno di consigli da parte di chi ha lasciato il gruppo dopo essere stato eletto nella nostra lista. Stare in un partito significa rispettarne le regole e partecipare ai suoi percorsi decisionali».
Una riunione cruciale per il futuro del Pd cosentino
La riunione della Direzione provinciale, rinviata a domani, assume ora un peso politico ancora maggiore. Oltre all’analisi del voto e alla possibile comunicazione della composizione della nuova segreteria, l’incontro sarà un banco di prova per la tenuta dell’unità interna del partito, soprattutto dopo le spaccature emerse tra le anime locali del Pd.
Lettieri, al centro del confronto politico e istituzionale, sarà chiamato a mediare tra le varie posizioni, in vista anche delle future scelte amministrative del sindaco Caruso, il quale ha già annunciato ritocchi minimi alla giunta, in accordo con i vertici politici provinciali.
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