Emergenza acqua potabile a Rende e nell’area urbana: protesta e richieste di chiarimento

Cittadini e commercianti denunciano la cronica carenza d’acqua e la gestione inefficiente del servizio. Sabato in programma un sit-in di protesta

Rende e diversi comuni dell’area urbana si trovano a fare i conti con una situazione di crisi idrica che sta mettendo a dura prova la vita quotidiana dei residenti e degli esercenti. Da settimane, i cittadini lamentano una fornitura di acqua potabile irregolare, che arriva solo in alcuni orari della giornata o, in alcuni casi, è completamente assente. Questo disservizio ha suscitato un’ondata di proteste, tra cui una manifestazione organizzata dal movimento “La Base”, che ha indetto un sit-in di protesta per sabato mattina, a partire dalle 10, in piazza Matteotti, a Commenda di Rende, nei pressi della sede di Sorical, la società che gestisce il servizio idrico.

Secondo i membri del comitato, l’assenza di acqua costringe famiglie, studenti, e commercianti a riorganizzare le proprie giornate, adattandosi alla gestione insufficiente del servizio. Molti quartieri sono interessati da un’erogazione che garantisce acqua solo fino al pomeriggio, con il rischio di dover fare affidamento su sistemi di accumulo privati, che non sono presenti in tutte le abitazioni.

La protesta, riportata in una nota ufficiale, sottolinea la cattiva gestione del sistema idrico, accusando le amministrazioni locali e regionali di non aver mai investito adeguatamente nella rete. “Il problema della carenza d’acqua non è una novità”, dichiarano i manifestanti, che puntano il dito contro la politica, ritenuta incapace di ottenere fondi o di spenderli correttamente quando disponibili. Il comitato denuncia un continuo scaricabarile tra Comuni, Regione e Sorical, dimenticando però che i vertici di quest’ultima sono nominati dalla politica regionale.

Ad aggravare la situazione, secondo il comitato, ci sono anche le bollette elevate che continuano ad arrivare ai cittadini, nonostante il servizio non venga garantito in maniera adeguata. Inoltre, molte persone hanno ricevuto lettere da parte di Sorical che minacciano il taglio dell’utenza per morosità, un’ulteriore beffa per i cittadini che non ricevono il servizio per cui continuano a pagare. “Dove sono finiti i soldi delle bollette pagate negli anni?”, chiedono i manifestanti, sottolineando che la situazione non è più sostenibile.

I cittadini chiedono chiarezza sulla gestione e sull’effettivo utilizzo delle risorse destinate al servizio idrico, mentre la manifestazione di sabato rappresenterà solo l’inizio di una mobilitazione più ampia. Il comitato “La Base” e i residenti di Rende e dell’area urbana, esausti e frustrati, chiedono un intervento urgente per risolvere la crisi e garantire un bene essenziale come l’acqua potabile senza più interruzioni.

Redazione

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