Partirà entro il 31 ottobre la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale e anti-Covid 2025/2026 in Calabria, con un piano strategico elaborato dal Dipartimento Salute e Welfare regionale in linea con le direttive del Ministero della Salute e le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. La stagione influenzale in arrivo è considerata tra le più aggressive degli ultimi anni, a causa della diffusione del ceppo australiano, che potrebbe causare un’impennata dei contagi.
L’obiettivo primario è raggiungere almeno il 75% di copertura vaccinale tra le categorie più a rischio, con un traguardo ideale del 95%. La Regione ha dunque predisposto un piano integrato che per la prima volta consentirà la somministrazione simultanea dei vaccini contro influenza e Covid-19, grazie a prodotti aggiornati e combinabili tra loro.
A Cosenza, i cittadini potranno vaccinarsi presso diversi presidi: l’Azienda ospedaliera “Annunziata”, i centri vaccinali del Dipartimento di prevenzione dell’Asp e le farmacie convenzionate aderenti al protocollo con Federfarma Calabria.
La vaccinazione sarà gratuita per le categorie prioritarie indicate dalle autorità sanitarie: over 60, ospiti delle Rsa, personale sanitario, soggetti fragili, forze dell’ordine, operatori scolastici, donatori di sangue e lavoratori esposti a rischio biologico. Anche le Case di riposo, le strutture per lungodegenti e le Rsa rientrano nel piano, grazie a un sistema organizzato per la somministrazione in loco.
Per quanto riguarda la protezione contro il Covid-19, la campagna si concentrerà sul nuovo vaccino Comirnaty Omicron LP.8.1, specificamente aggiornato per contrastare la variante attualmente dominante. Il prodotto, somministrabile insieme a quello antinfluenzale, è raccomandato non solo alle persone vulnerabili, ma anche a caregiver e conviventi di soggetti immunocompromessi.
L’Asp di Cosenza ha già predisposto una rete capillare di somministrazione, coinvolgendo ospedali, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacie territoriali. L’obiettivo è garantire un accesso facile e rapido alla vaccinazione, riducendo il rischio di focolai e alleggerendo il carico sui presidi sanitari nel periodo invernale.
L’appello delle autorità sanitarie è chiaro: aderire alla campagna vaccinale significa proteggere sé stessi e le persone più fragili, contribuendo a prevenire complicanze e ospedalizzazioni in una stagione che si preannuncia particolarmente insidiosa.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.