San Domenico si riempie di musica antica con la rassegna del Conservatorio

Tre appuntamenti tra barocco e sperimentazione per riscoprire i suoni del passato e l’eredità della Scuola napoletana

All’interno del ciclo di concerti di produzione del Conservatorio “Giacomantonio” di Cosenza, diretto dal maestro Francesco Perri, torna la rassegna “Musica antica a San Domenico”, curata da Letizia Butterin. La manifestazione, ospitata nell’Oratorio del Rosario del complesso monumentale di San Domenico, propone tre serate dedicate al repertorio storico, con protagonisti gli studenti e i docenti del Dipartimento di Musica Antica.

Questa sera, alle ore 20.30, si aprirà il programma con l’Orchestra degli allievi del Dipartimento di Musica Antica, “BaroKos”, diretti all’organo da Emanuele Cardi. Il concerto, intitolato “Lo stupore del tasto e con le mani, e con la penna”, sarà un omaggio al Settecento italiano, con un focus sulla Scuola napoletana. In programma le musiche di tre grandi autori del periodo: Niccolò Jommelli, Giovanni Paisiello e Francesco Durante, compositori che hanno lasciato un’impronta profonda nella storia della musica sacra e teatrale del sud Italia.

Il secondo appuntamento è previsto per mercoledì, sempre alle 20.30, con una performance sperimentale dal titolo “Oblio & Reminiscenza”. Protagonista sarà la sassofonista Marina Notaro, affiancata dalla Classe di Esercitazioni Corali e dal Laboratorio Corale-Schola Cantorum del Conservatorio, diretti da Letizia Butterin. Il concerto offrirà un viaggio sonoro attraverso epoche e stili: dalla monodia liturgica al canto gregoriano, fino alla polifonia rinascimentale, intrecciata con il suono moderno del sassofono ad ancia, per una fusione tra passato e presente che coinvolgerà un giovane coro in formazione.

La rassegna si concluderà venerdì 31 ottobre alle 20.30 con “Silenzio, aure volanti”, una serata interamente dedicata ai 300 anni dalla nascita di Alessandro Scarlatti, uno dei padri del barocco italiano. Il programma prevede cantate e sonate eseguite da un ensemble composto da Goffredo Degli Esposti (flauto dolce), Anna Lycia Gialdi (chalumeau), Francesca Lombardi Mazzulli (soprano), Mauro Pinciaroli (arciliuto), e Angelo Trancone (clavicembalo), con la partecipazione degli allievi delle classi di Flauto dolce, Violino barocco e Arte Scenica. Accanto alle composizioni di Scarlatti, sarà proposta anche l’Aria “Vola presto” dalla cantata “Lontananza dell’amato” di Francesco Bartolomeo Conti, offrendo un quadro sonoro variegato e ricercato.

La rassegna si conferma come un laboratorio musicale e culturale, capace di unire la formazione artistica dei giovani musicisti all’impegno per la valorizzazione del repertorio antico, in una cornice architettonica e storica di grande suggestione come quella del complesso di San Domenico.

Redazione

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