L’Università della Calabria ha ufficialmente aperto il nuovo anno accademico delle Professioni sanitarie con una cerimonia che si è tenuta questa mattina nella chiesa di San Domenico, nel centro storico di Cosenza. L’evento ha sancito l’attivazione del corso di laurea in Fisioterapia e il completamento del triennio di Infermieristica, rafforzando la presenza dell’Ateneo nel cuore della città vecchia.
Alla presenza del Rettore Nicola Leone, la comunità accademica ha accolto le nuove matricole in un clima di festa e impegno. Alla cerimonia hanno preso parte numerose figure istituzionali e rappresentanti del mondo sanitario e accademico, tra cui il sindaco Franz Caruso, il vescovo Giovanni Checchinato, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza Vitaliano De Salazar, i presidenti degli ordini professionali Giuseppe Celestino e Fausto Sposato, oltre al direttore del Dipartimento di Farmacia, Scienze della salute e della nutrizione Vincenzo Pezzi.
Il Polo didattico delle Professioni sanitarie dell’Unical si arricchisce così di nuovi spazi all’interno del Complesso monumentale di San Domenico, con l’inaugurazione di due aule da 184 posti, una da 95 e una da 78, che si aggiungono a quella da 120 già operativa. Oltre alle aule, sono stati realizzati laboratori, sale studio, aree ristoro e servizi per gli studenti, rendendo il Polo un ambiente moderno, funzionale e integrato nel contesto urbano.
Le prime lezioni si sono svolte già questa mattina, con l’introduzione ai corsi da parte dei docenti Ivan Casaburi e Nicola Ramacciati per Infermieristica, e Luigi Morrone per Fisioterapia. Il nuovo anno parte con 180 matricole iscritte a Infermieristica, che completano il triennio, e con gli iscritti al primo anno di Fisioterapia, portando a 500 il numero complessivo degli studenti che frequentano il Polo di San Domenico. La stima, per l’anno accademico 2026/2027, è di circa 800 studenti presenti stabilmente nel centro storico, contribuendo alla sua rigenerazione sociale ed economica.
A sostegno di questa presenza è previsto l’avvio delle nuove residenze universitarie nel quartiere Gergeri, a pochi minuti dal complesso di San Domenico. La loro inaugurazione è prevista per mercoledì 8 ottobre alle 10:30. Le residenze saranno integrate nella rete dei servizi universitari – mense, impianti sportivi, attività culturali – e collegate al Campus di Arcavacata tramite 27 corse giornaliere di autobus.
Il Rettore Nicola Leone ha sottolineato l’importanza strategica del Polo San Domenico per l’università e per la città: «Le Professioni sanitarie sono tra le più richieste e i laureati trovano occupazione immediata. Con questi corsi, formiamo figure fondamentali per il sistema sanitario e favoriamo l’inserimento lavorativo dei giovani calabresi». Leone ha inoltre evidenziato il valore simbolico e concreto della collocazione del Polo nel centro storico, che rappresenta un modello di università diffusa, capace di coniugare formazione, valorizzazione del patrimonio e rigenerazione urbana.
Il progetto didattico del Polo di San Domenico si inserisce in un più ampio disegno di integrazione tra università e territorio, offrendo agli studenti la possibilità di vivere la città, contribuendo alla sua vitalità sociale e culturale. L’Unical, con questa iniziativa, non solo amplia la propria offerta formativa nel campo della sanità, ma promuove anche una nuova visione di comunità accademica, capace di trasformare spazi e relazioni attraverso l’istruzione e la presenza attiva degli studenti.
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