L’incendio divampato nel primo pomeriggio al quarto piano di un edificio di sei piani affacciato su corso Mazzini ha provocato l’intossicazione da fumo di undici persone. I feriti, tra cui diversi anziani con difficoltà motorie, sono stati trasportati quasi simultaneamente all’ospedale dell’Annunziata, mettendo alla prova la capacità di risposta della struttura sanitaria.
L’emergenza è stata affrontata attraverso l’attivazione del PEMAP, il Piano di Emergenza per il Massiccio Afflusso di Pazienti, che ha permesso di gestire la situazione mantenendo la piena operatività del Pronto Soccorso. L’azienda ospedaliera ha comunicato che uno dei pazienti, in condizioni particolarmente gravi, è stato trasferito nel reparto di Terapia Intensiva e sottoposto a supporto ventilatorio.
Nonostante l’arrivo simultaneo di numerosi pazienti, il presidio sanitario ha garantito assistenza tempestiva ed efficace a tutti i coinvolti, evitando disagi agli altri utenti e assicurando la continuità dei servizi. Il coordinamento tra le autorità sanitarie e le istituzioni locali è stato determinante nella gestione dell’evento.
La direzione dell’ospedale ha ringraziato pubblicamente la Prefettura e le Forze dell’Ordine, sottolineando la stretta collaborazione che ha reso possibile un intervento rapido e strutturato, in linea con quanto previsto dal piano di emergenza. Le cause dell’incendio sono attualmente oggetto di indagine da parte delle autorità competenti.
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