A Rende confronto su sanità e territorio: infermieri protagonisti del cambiamento

Organizzato da Opi Cosenza e Sidmi, l’evento ha analizzato modelli innovativi di assistenza e il ruolo strategico delle professioni infermieristiche

Un sistema sanitario in grado di connettere efficacemente ospedale e territorio è stato il tema centrale dell’incontro pubblico tenutosi a Rende, promosso dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Cosenza insieme alla Società italiana per la direzione e il management delle professioni infermieristiche (Sidmi). Il convegno, dal titolo “Il futuro della sanità tra ospedale e territorio”, ha coinvolto esperti, professionisti e operatori del settore per discutere delle nuove traiettorie organizzative e delle prospettive dell’assistenza infermieristica.

Tra i principali argomenti affrontati, la necessità di costruire un’assistenza di valore, la centralità delle dimissioni protette, e la sperimentazione di modelli organizzativi integrati, in grado di garantire continuità tra cure ospedaliere e territoriali. Particolare attenzione è stata riservata agli ospedali di comunità, considerati un’opportunità cruciale per rafforzare l’assistenza locale, e agli ambulatori infermieristici, visti come strumenti fondamentali per una sanità di prossimità realmente accessibile.

Uno degli elementi più innovativi trattati durante il confronto è stato il ruolo della Centrale operativa territoriale (Cot), identificata come nodo strategico di connessione tra il sistema ospedaliero e quello territoriale, capace di facilitare la presa in carico del paziente e migliorare il coordinamento tra le diverse figure sanitarie.

La sfida dell’assistenza continua e personalizzata è stata un altro nodo centrale, con l’approfondimento del ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità, figura chiave nel nuovo assetto sanitario post-pandemia. Durante l’evento, si è discusso anche di percorsi formativi post base per gli infermieri, necessari per affrontare con competenze aggiornate le nuove esigenze dei cittadini e del sistema.

Fausto Sposato, presidente dell’Opi di Cosenza, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, definendola “un’ulteriore occasione di crescita e confronto”, capace di mettere in luce la visione strategica della professione infermieristica. «Mettiamo a disposizione il nostro pensiero e la nostra esperienza – ha dichiarato – con un’attenzione particolare alla formazione avanzata e alla continuità assistenziale sul territorio».

Il convegno ha visto anche una partecipazione ampia e qualificata, con professionisti giunti da tutta la Calabria, comprese le province di Catanzaro, Vibo Valentia e altre realtà regionali, a testimonianza dell’interesse crescente per questi temi e della necessità di una riflessione condivisa sul futuro del sistema sanitario.

L’auspicio, espresso dallo stesso Sposato, è che iniziative simili possano essere replicate anche nei prossimi anni, alimentando un dibattito costruttivo e promuovendo una contaminazione positiva di esperienze e competenze tra i professionisti della salute.

Redazione

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