Si terrà a Cosenza la 13ª edizione del Premio Brutium, prestigiosa iniziativa organizzata dalla Fidapa BPW Italy – sezione cosentina della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari – che ogni anno valorizza figure di spicco nei settori della cultura, della scienza, del merito e dell’impegno sociale. L’edizione 2025 segna un momento particolarmente significativo: il premio verrà conferito alla professoressa Franca Melfi, pioniere della chirurgia toracica robotica in Europa.
Franca Melfi, docente ordinario all’Università della Calabria e all’Università di Pisa, è anche direttrice del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e delle Specialità Chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. È stata la prima in Europa ad effettuare interventi toracici utilizzando il robot DaVinci, rivoluzionando le tecniche chirurgiche e portando l’Italia a giocare un ruolo centrale nello scenario internazionale della chirurgia minimamente invasiva. Il suo impegno costante nella formazione medica avanzata ha consentito a decine di giovani specialisti provenienti da tutto il mondo di accedere a competenze di alto livello, contribuendo a trasformare l’innovazione in pratica clinica condivisa.
La cerimonia vedrà l’apertura ufficiale con i saluti istituzionali della presidente di sezione Lucia Nicosia, della fondatrice del Premio Tania Frisone e della presidente del Distretto Sud Ovest Franca Dora Mannarino. Seguiranno interventi e interviste curate dal giornalista Attilio Sabato, direttore di Teleuropa Network (TEN). A sottolineare l’importanza dell’evento, saranno presenti anche il rettore dell’Università della Calabria Nicola Leone e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar.
Il Premio Brutium, nato per dare visibilità alle eccellenze che fanno la differenza nella società, rappresenta un momento di confronto e riflessione su come la competenza, la passione e la responsabilità sociale possano tradursi in progresso concreto. Con la premiazione della professoressa Melfi, la manifestazione rinnova il suo spirito originario, rendendo omaggio a una protagonista assoluta della medicina contemporanea.