Sondaggi e tensioni: Occhiuto in testa, ma il centrosinistra contesta i numeri

Nuove rilevazioni agitano la campagna elettorale in Calabria: accuse di sondaggi pilotati, polemiche metodologiche e guerra di dichiarazioni tra candidati

La campagna elettorale calabrese entra nel vivo e si trasforma in una battaglia a colpi di sondaggi, con forti tensioni tra centrodestra e centrosinistra. I dati diffusi negli ultimi giorni hanno alimentato una guerra di numeri, che ha fatto esplodere anche un acceso dibattito sulla credibilità delle rilevazioni statistiche utilizzate nei confronti pubblici.

Tutto è iniziato con il sondaggio EMG, commissionato dal centrodestra, che ha assegnato all’ex presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, un consenso del 60% tra gli intervistati. Nettamente più basso, invece, il risultato attribuito a Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra, fermo al 37%, mentre Francesco Toscano avrebbe ottenuto solo il 3%. Tuttavia, la provenienza dei fondi utilizzati per il sondaggio — circa 45mila euro erogati dalla Regione — ha suscitato accuse di conflitto di interessi da parte del fronte progressista.

A rendere ancora più incandescente il clima politico è stato un secondo studio, diffuso da YouTrend per Sky TG24, che ha delineato un quadro diverso: Occhiuto in calo al 43%, Tridico al 24%, mentre il 33% del campione si è dichiarato indeciso. Tuttavia, YouTrend ha precisato che si tratta non di un’indagine sulle intenzioni di voto, ma di una previsione basata su un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, e non solo calabrese.

Questa metodologia ha scatenato l’ira del centrosinistra. Tridico ha parlato di un’ennesima manipolazione, definendo il sondaggio una “previsione spacciata per rilevazione” e contestando il fatto che l’opinione di residenti di altre regioni — come “chi abita a Trento” — possa influenzare l’analisi su un’elezione locale calabrese.

Sul fronte opposto, Domenico Giannetta, consigliere uscente di Forza Italia, ha risposto duramente alle critiche, accusando il centrosinistra di voler delegittimare ogni dato sfavorevole. «Una settimana fa contestavano la tempistica del sondaggio, oggi la modalità di somministrazione», ha dichiarato Giannetta, secondo cui Tridico sarebbe costretto a seguire una linea politica improntata a un racconto negativo della Calabria, ricalcando il tono adottato dall’opposizione durante gli ultimi anni.

A dimostrazione di quanto il dibattito sia polarizzato, Giannetta ha anche portato un esempio concreto: un intervento cardiaco innovativo eseguito al GOM di Reggio Calabria, sottolineando come mentre la sanità calabrese registra successi, Tridico sui social avrebbe criticato lo stesso ospedale affermando che “i calabresi meritano di meglio”.

La distanza tra le narrazioni dei due schieramenti continua a crescere. E mentre i numeri oscillano tra sondaggi e previsioni, il vero ago della bilancia resta l’alto tasso di indecisi, che con il loro voto potrebbero ribaltare qualsiasi scenario pre-elettorale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

I capigruppo sollecitano un confronto sul Piano di rientro e sui fondi Pnrr: «Cittadini e...
Filomena Greco e Alessandro Grandinetti
L'ex consigliero di circoscrizione lascia il Partito Democratico per sposare il progetto dell'area riformista guidata...
La nota dei capigruppo: "Il Comune di Rende non vive sulle spalle degli studenti fuori...

Altre notizie

Altre notizie