Il sito web Phica.net è stato denunciato per la diffusione non consensuale di foto e video di donne, un fenomeno che segue a stretto giro lo scandalo del gruppo Facebook “Mia moglie”. Attraverso forum locali, il sito raccoglie immagini dai social media, le organizza per provincia (inclusa Cosenza e la Calabria) e le accompagna con commenti offensivi e sessisti
Il collettivo femminista Fem.in – Cosentine in lotta ha evidenziato che il sito alimenta dinamiche di revenge porn e misoginia, sfruttando il corpo delle donne per umiliarle. Le attiviste sottolineano che il vero problema non è la sessualità femminile in sé, ma la cultura che la giudica e la utilizza come arma per ricattare e controllare le donne. Il collettivo ha lanciato un appello per la riflessione sul diritto al piacere femminile e per combattere lo stigma culturale che considera la sessualità delle donne come un qualcosa di “sporco” o di “scarsa moralità”.
Le attiviste rivendicano con orgoglio il diritto delle donne di vivere la propria sessualità in modo libero e consapevole, senza paura di essere giudicate o umiliate. Concludono il loro messaggio affermando la loro identità e resistenza, dichiarando di non avere vergogna né paura.
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