Cosenza calcio e Comune, scontro aperto sullo stadio Marulla

Il sindaco Franz Caruso annuncia azioni legali: Palazzo dei Bruzi pronto agli atti ingiuntivi contro la società rossoblù

Franz-Caruso-Eugenio-Guarascio-e-Giuseppe-Mazzuca

Prosegue senza tregua la querelle tra il Comune di Cosenza e il Cosenza Calcio, al centro di una controversia economica legata allo stadio “Gigi Marulla”. Il sindaco Franz Caruso, intervenuto in diretta al telegiornale di LaC News24, ha ribadito l’intenzione dell’amministrazione di recuperare le somme dovute dalla società sportiva, precisando che le azioni necessarie sono già state avviate e continueranno senza esitazioni.

Il nodo centrale della disputa riguarda l’utilizzo dell’impianto sportivo da parte della società rossoblù. Secondo il Comune, il Cosenza Calcio avrebbe accumulato pendenze economiche rilevanti, mentre la dirigenza del club sostiene che l’impianto sia stato utilizzato solo in “uso temporaneo”, e non con una vera e propria concessione.

Una posizione che Palazzo dei Bruzi contesta duramente, definendola infondata. La diatriba, avviata formalmente a marzo, ha preso una piega legale con l’annuncio da parte del sindaco di eventuali atti ingiuntivi qualora il club non provveda al saldo delle somme richieste.

In particolare, il Comune accusa la società di Via Conforti di inadempienza rispetto a obblighi contrattuali legati alla gestione e fruizione dello stadio Marulla, uno dei punti nevralgici della vita sportiva cittadina. L’amministrazione ha aperto un confronto diretto con la dirigenza del Cosenza calcio, ma il contraddittorio tra le parti non ha portato ad alcun accordo, lasciando la situazione in stallo.

Durante i diversi incontri istituzionali e mediatici, il primo cittadino ha più volte dichiarato la volontà di difendere gli interessi pubblici, evidenziando come la vicenda non riguardi solo una disputa tecnica, ma anche una questione di rispetto nei confronti delle risorse comunali e dei cittadini.

Il deterioramento del rapporto tra le due realtà cittadine è ormai evidente, con una frattura che sembra difficile da ricucire. Mentre il Comune invoca il rispetto degli accordi, la società sportiva si difende sostenendo di non aver mai ricevuto una concessione formale per lo stadio, elemento che cambierebbe il quadro giuridico ed economico della vicenda.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La professoressa ordinaria, già direttrice del DIMEG, guiderà l’AIRO nel quadriennio 2028–2031. Giovani, rapporto con...
marco-duca-e-francesco-ricca
Il riconoscimento "Best Doctoral Consortium Contribution Award" è stato assegnato durante il convegno LPNMR 2026...
L’affiatato team dell’Università della Calabria precedentemente era stato impegnato in Croazia nella Formula Student Alpe...

Altre notizie

Altre notizie