Rosa Vespa, 52enne che il 21 gennaio portò via dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza la piccola Sofia, è stata rimessa agli arresti domiciliari dopo aver lasciato il carcere di Castrovillari, grazie a una decisione del gip del Tribunale di Cosenza che ha accolto la richiesta di scarcerazione per venuto meno delle esigenze cautelari.
La famiglia di Valeria Chiappetta, madre della bimba, esprime rabbia e sgomento, annunciando azioni legali: gli avvocati contestano che non siano state notificate le istanze presentate, né quella per i domiciliari con braccialetto elettronico né quella senza, e sottolineano un problema procedurale poiché sono stati esclusi dal contraddittorio, norma prevista per reati con violenza sulla persona.