A seguito della tragedia che ha colpito la comunità di Rende, con la morte di una bambina di soli otto anni al Parco acquatico Santa Chiara, Rossella Gallo, consigliera comunale e capogruppo del Movimento 5 Stelle – Sinistra per Rende, ha deciso di portare avanti una mozione che ritiene imprescindibile. La proposta riguarda l’installazione di defibrillatori automatici esterni (Dae) in tutti i parchi pubblici, le strutture sportive e gli impianti comunali, al fine di prevenire tragedie simili e garantire una risposta tempestiva in caso di emergenze cardiache.
Il dramma avvenuto al Parco Santa Chiara ha messo in luce l’importanza vitale di avere strumenti salvavita a disposizione. Secondo quanto riportato, la presenza di un defibrillatore avrebbe potuto cambiare l’esito della situazione. «La nostra comunità è ancora scossa», ha dichiarato Gallo, sottolineando come la tragedia non possa restare un episodio isolato ma debba spingere all’azione per evitare che altre vite vengano perse inutilmente.
Ogni anno in Italia si registrano oltre 60.000 decessi per arresto cardiaco improvviso. In questo contesto, l’installazione di Dae nei luoghi pubblici può fare la differenza, poiché ogni minuto senza un intervento riduce notevolmente le probabilità di sopravvivenza. I defibrillatori, infatti, sono strumenti fondamentali per garantire un primo soccorso efficace, fino all’arrivo dei sanitari.
La proposta di Gallo si fonda su una normativa nazionale vigente ed è realizzabile grazie ai fondi disponibili a livello ministeriale, regionale e attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Inoltre, prevede la collaborazione con enti del terzo settore, aziende e fondazioni per costruire un progetto di sicurezza sanitaria condiviso e partecipato. L’obiettivo è rendere i parchi, le strutture sportive e gli impianti comunali luoghi non solo di svago e sport, ma anche di sicurezza per tutti, bambini, famiglie e anziani inclusi.
Gallo ha inoltre espresso l’auspicio che la sua mozione possa raccogliere il sostegno unanime del Consiglio comunale. La salute pubblica deve essere una priorità per tutti, al di là delle appartenenze politiche. La consigliera ha concluso lanciando un appello affinché dalle tragedie possano nascere azioni concrete, in modo che nessun altro debba più affrontare una situazione simile senza un aiuto vitale a disposizione.
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