Scuola, docenti precari in attesa: mini call veloce e mobilità per il ruolo nel sostegno

Tra fine luglio e agosto si apre la finestra per le assunzioni residue: attesa e speranza anche nel Cosentino

La scuola si prepara all’avvio dell’anno scolastico 2025-2026, e con essa migliaia di docenti precari, soprattutto nel settore del sostegno, tornano a sperare nell’immissione in ruolo attraverso la cosiddetta “mini call veloce”. Anche nel Cosentino cresce l’attesa per questa procedura straordinaria, che ha già consentito l’assunzione a tempo indeterminato di molti insegnanti calabresi negli anni passati.

La mini call veloce dovrebbe partire a fine agosto, per una durata di pochi giorni, durante i quali sarà possibile presentare domanda per i posti residui rimasti liberi dopo le tradizionali operazioni di nomina da Gae (Graduatorie a esaurimento), Graduatorie di merito dei concorsi e Gps (Graduatorie provinciali per le supplenze).

Potranno partecipare solo i docenti iscritti alla prima fascia Gps sostegno e agli elenchi aggiuntivi legati sempre al sostegno. Il meccanismo, attivabile solo in presenza di posti vacanti, consente l’assunzione in province diverse da quella di appartenenza, offrendo un’occasione concreta a chi non ha avuto accesso al ruolo nella propria area.

Tuttavia, la normativa prevede che il docente assunto debba rimanere nella regione assegnata per almeno un anno, senza possibilità di trasferimento. L’anno di prova dovrà essere quindi svolto obbligatoriamente nella sede designata, spesso situata in regioni del Centro o Nord Italia. Solo a partire dal 2026-2027 sarà possibile presentare domanda di mobilità, con l’eventuale possibilità di beneficiare delle deroghe per genitori con figli minori.

Nel frattempo, si attende a luglio anche l’apertura delle procedure per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, ovvero la mobilità annuale. Queste domande rappresentano un’ulteriore chance per avvicinarsi alla propria residenza, anche per chi è già di ruolo. Le richieste potranno essere presentate presumibilmente entro la fine di luglio, mentre gli esiti sono attesi dopo Ferragosto.

L’obiettivo del Ministero è chiaro: garantire la copertura di tutte le cattedre entro il 31 agosto, così da permettere l’avvio regolare del nuovo anno scolastico a partire dal 1° settembre, con i docenti assegnati già in servizio.

In attesa anche i vincitori del concorso PNRR fase 2, che hanno superato le prove selettive e che dovrebbero entrare in servizio già dal prossimo settembre. Da ieri, intanto, è attiva la piattaforma Sidi per l’inserimento dei dati relativi ai docenti confermati sul sostegno, per chi manterrà la stessa sede del precedente anno scolastico.

Il panorama resta dunque in evoluzione, ma i tempi stringono. Per i docenti precari calabresi e non solo, le prossime settimane saranno decisive per conoscere il proprio destino professionale e, in molti casi, familiare.

Redazione

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