Nel Partito Democratico cosentino è ufficialmente partita la corsa alla segreteria della Federazione provinciale, in vista dell’assemblea congressuale in programma dal 27 al 29 giugno. A contendersi la successione di Vittorio Pecoraro, segretario uscente, saranno Pino Le Fosse e Matteo Lettieri, esponenti di due visioni e aree politiche differenti all’interno del partito.
Due candidati con ampi consensi interni
La possibilità di una candidatura unitaria è definitivamente tramontata, lasciando spazio a una sfida elettorale che si preannuncia accesa ma partecipata. Entrambe le liste a sostegno dei candidati hanno raccolto oltre 600 firme, ben più delle 261 necessarie per la validazione, a testimonianza di un coinvolgimento trasversale e capillare nei circoli del territorio.
Matteo Lettieri, attuale sindaco di Celico, correrà con la lista “Innovazione, comunità e territorio”, espressione della nuova piattaforma democratica che raccoglie l’adesione del movimento Democratici per la Calabria. Tra i suoi principali sostenitori figurano i consiglieri regionali Mimmo Bevacqua e Franco Iacucci, oltre a rappresentanti del mondo amministrativo locale. Lettieri ha dichiarato: «Mi candido con orgoglio e determinazione. La mia proposta nasce da un confronto autentico con il territorio».
A sfidarlo sarà Pino Le Fosse, componente del Direttivo Pd di Corigliano Rossano ed ex sindacalista Cgil, sostenuto dall’area politica vicina a Nicola Adamo, Enza Bruno Bossio e Pino Capalbo. La sua lista, “Riparte da noi”, è forte anche del sostegno di figure storiche del centrosinistra calabrese, come Carlo Guccione e Giuseppe Mazzuca, presidente del Consiglio comunale di Cosenza.
Nove collegi per eleggere 60 delegati all’assemblea
Il percorso congressuale prevede il voto in nove collegi territoriali: area urbana di Cosenza, Tirreno, Pollino, Destra Crati, Presila-Sila, Ionio Nord, Ionio Sud, Savuto ed Esaro. Ogni collegio esprimerà delegati in proporzione alla partecipazione e alla rappresentanza locale. Complessivamente saranno eletti 60 delegati, che parteciperanno al congresso vero e proprio previsto quindici giorni dopo la consultazione nei circoli.
Un congresso strategico per il futuro del Pd calabrese
La sfida tra Lettieri e Le Fosse si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento del Pd calabrese, alle prese con ricostruzione dell’identità, radicamento territoriale e rilancio politico. Entrambe le mozioni puntano a rappresentare una visione di partito moderno, aperto e connesso con i bisogni del territorio, ma con approcci e riferimenti interni differenti.
L’associazione politico-culturale Controcorrente, guidata da Antonio Tursi, non ha ancora ufficializzato una posizione, ma potrebbe risultare determinante nell’equilibrio finale. Nel frattempo, la base democratica si prepara al voto, con un confronto che – seppur competitivo – sembra orientato al rafforzamento del partito in provincia di Cosenza.
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