Rende: caos nelle elezioni comunali, il dubbio persiste sul risultato finale

Il processo di proclamazione degli eletti si allunga, con una disputa sul conteggio dei voti che potrebbe cambiare gli equilibri in Consiglio sul candidato della lista Rende Azzurra

A Rende, la situazione post-elettorale continua a suscitare confusione e incertezze, con il sindaco Sandro Principe che, nonostante sia già all’opera dal 25 maggio scorso, è l’unico ad aver ricevuto il via libera dopo il voto, mentre la proclamazione dei consiglieri comunali resta ancora in sospeso. Quindici giorni dopo il termine delle urne, gli uffici comunali non sono ancora riusciti a completare il processo di proclamazione, lasciando un clima di incertezza e apprensione. La data prevista per la proclamazione potrebbe slittare ancora, con una possibile decisione fissata tra domani, giovedì 12 giugno, e venerdì 13, ma le voci di corridoio continuano a serpeggiare.

La questione del conteggio dei voti

L’ufficio elettorale comunale ha rassicurato che non sono in corso operazioni di riconteggio, e che tutto dovrebbe fare fede sui verbali ufficiali delle singole sezioni, già depositati in Prefettura. Eppure, nonostante queste rassicurazioni, un’ombra di incertezza si protrae sulla validità del conteggio, specialmente riguardo alla lista Rende Azzurra. La disputa riguarda in particolare la squadra tra Enrico Monaco e Luigi Marafioti, due dei candidati della lista. Marafioti, primario ospedaliero, è risultato eletto con 7 voti di vantaggio rispetto a Monaco. Tuttavia, un’indiscrezione che circola da giorni suggerisce che in una delle sezioni elettorali i voti a favore di Monaco potrebbero essere dieci in più rispetto a quanto inizialmente conteggiato. Se questa indiscrezione dovesse risultare veritiera, il risultato finale potrebbe ribaltarsi, con Monaco che si posizionerebbe al posto di Marafioti.

Il dubbio che continua a serpeggiare

Nonostante il dichiarato utilizzo dei verbali ufficiali delle sezioni, la persistente discussione su eventuali errori nei conteggi rende difficile la completa chiarezza sui risultati. Le voci che si rincorrono nei corridoi della politica locale alimentano la percezione che la questione non finirà a breve, lasciando i cittadini e gli stessi candidati nell’attesa di una risoluzione.

Quello che sembrava essere un normale passaggio burocratico post-elezioni si sta trasformando in una querelle che potrebbe influire sugli equilibri politici della città. La sensazione diffusa è che, nonostante le rassicurazioni, il caos potrebbe estendersi ancora per qualche giorno.

Redazione

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