Tifosi rossoblù multati per aver esposto la bandiera della Palestina durante la partita Sudtirol-Cosenza

Il gruppo sostiene che sventolare la bandiera non richiede autorizzazioni e rappresenta un gesto di difesa dei diritti e della dignità del popolo palestinese

Il gruppo Joggi Avant Folk ha denunciato di aver ricevuto multe dalla questura di Bolzano per aver esposto la bandiera della Palestina durante la partita Sudtirol-Cosenza dello scorso 4 maggio. La bandiera, spesso presente nel tifo rossoblù, è stata interpretata dal gruppo come un atto di resistenza e sostegno al popolo palestinese, in risposta alla violenza e all’occupazione in Gaza e Cisgiordania.

Il gruppo sostiene che sventolare la bandiera non richiede autorizzazioni e rappresenta un gesto di difesa dei diritti e della dignità del popolo palestinese. La vicenda si inserisce in una serie di polemiche passate, tra cui una coreografia dedicata alla Palestina nel novembre precedente, che hanno suscitato reazioni e contestazioni, culminate ora con le multe imposte dalla questura di Bolzano.

Di seguito il post pubblicato dai canali social

La questura di Bolzano ci ha notificato nelle ultime ore delle multe per avere esposto la bandiera della palestina in occasione di sudtirol cosenza.
La questione della liberazione del popolo palestinese è per noi un fatto che va al di là di una singola partita.
Non possiamo restare indifferenti rispetto al genocidio in corso a Gaza e alla incessante violenta occupazione di territori in Cisgiordania.
Crediamo che per sventolare la bandiera della palestina o del nostro amato cosenza non ci sia bisogno di alcun tipo di autorizzazione.
Sventolare una bandiera della Palestina vuol dire riconoscere ad un popolo invaso e sotto occupazione, il diritto di esistere e vivere nella propria terra. Vuol dire schierarsi contro lo sterminio di un popolo inerme. Sventolare una bandiera della Palestina vuol dire resistenza, vuol dire stare dalla parte della pace e della giustizia.
e allora ora più che mai…che sventoli per bacco!! Palestina libera Avanti Cosenza
Redazione

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