Rende, cinque “impresentabili” nelle liste per le comunali

La Commissione antimafia segnala cinque candidati alle amministrative 2025: tra loro indagati e ex amministratori di giunte sciolte per mafia

La campagna elettorale a Rende si accende a poche ore dal voto, con una segnalazione che scuote il panorama politico locale. La Commissione parlamentare antimafia ha infatti inserito cinque candidati consiglieri nell’elenco degli “impresentabili”, stilato in base al codice di autoregolamentazione delle candidature.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, figurano nell’elenco Franchino De Rango, candidato con la lista Avanti Rende Libera, attualmente coinvolto in un procedimento per bancarotta fraudolenta, e Francesco Iorio di Libertà in movimento, per cui è in corso un’indagine relativa ad attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti.

Altri tre nomi finiscono sotto la lente della Commissione non per accuse penali in corso, ma per il ruolo ricoperto in amministrazioni precedenti: Elisa Sorrentino (Partecipazione), Fabrizio Totera (Progressisti Democratici) e Domenico Ziccarelli (Avanti Rende Libera) compaiono infatti nell’elenco in quanto facevano parte della giunta o erano sindaci al momento dello scioglimento per infiltrazioni mafiose dei rispettivi comuni. La legge prevede che tali figure vengano automaticamente segnalate, anche in assenza di condanne o indagini giudiziarie dirette.

Il provvedimento della Commissione antimafia ha un valore etico-politico, e pur non comportando l’esclusione formale dalle elezioni, costituisce un forte segnale di allarme per gli elettori e le forze politiche, nel rispetto del principio di trasparenza e integrità nella composizione delle liste elettorali.

La pubblicazione della lista degli impresentabili arriva in un momento di forte tensione nel contesto politico rendese, dove le elezioni amministrative sono già segnate da accuse reciproche e polemiche sull’eredità lasciata dalle precedenti amministrazioni. L’inserimento di questi candidati nelle liste suscita ulteriori interrogativi sul processo di selezione interna dei partiti e movimenti in corsa per il governo della città.

La Commissione, presieduta da parlamentari di maggioranza e opposizione, agisce secondo criteri condivisi da tutti i gruppi rappresentati, a tutela della legalità e della trasparenza della competizione elettorale, soprattutto in territori già segnati da fenomeni di infiltrazione criminale nella politica locale.

Per completezza di informazione la lista Avanti Rende Libera sostiene la candidatura di Sandro Principe a sindaco di Rende, Partecipazione e Progressiti Democratici quella di Giovanni Bilotti mentre Libertà in movimento Luciano Bonanno.

Redazione

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