Usura aggravata, confermata la custodia cautelare per Cinzia Maritato

Il Tribunale della libertà ha rigettato la richiesta di riesame, confermando il carcere per Cinzia Maritato accusata di usura aggravata insieme al marito Franco Pinto

Cinzia Maritato, 63 anni, rimarrà in carcere dopo che il Tribunale della libertà ha rigettato la richiesta di riesame presentata dai suoi legali. La decisione ha confermato la misura cautelare disposta dal Gip del Tribunale di Paola, che ha ritenuto necessaria la detenzione in attesa del processo. La donna, accusata insieme al marito Franco Pinto di usura aggravata, è attualmente detenuta presso la casa circondariale di Paola.

L’operazione che ha portato al suo arresto è stata condotta dalla Guardia di Finanza, la quale ha ricostruito le attività usurarie dei due coniugi. La posizione di Franco Pinto, 66 anni, sarà discussa nel corso dell’udienza di martedì prossimo, dato che l’uomo si trova attualmente recluso nel carcere di Castrovillari.

Entrambi i coniugi sono difesi dagli avvocati Giuseppe Bruno e Rossana Cribari, che hanno già annunciato un’intensa battaglia legale. I legali hanno dichiarato di voler ricorrere contro la decisione del Tribunale della libertà, cercando di ottenere la revoca della custodia cautelare.

Redazione

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