Treni Blues, Tavernise: «Ne mancano 6 all’appello e si continua a rallentare lo sviluppo dello Jonio»

Dichiarazioni del capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Calabria: «La Regione faccia chiarezza»

«Ho presentato un’interrogazione al presidente della Giunta regionale per fare luce su una situazione che ritengo inaccettabile: i ritardi nella consegna dei treni bimodali Blues. Dei 13 treni previsti, ad oggi, maggio 2025, ne sono stati consegnati solo 7». Lo scrive Davide Tavernise in una nota diffusa alla stampa.

«Un cronoprogramma che prevedeva il completamento delle consegne entro il 2024 è stato completamente disatteso. Questa situazione – aggiunge il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale – non solo crea disagi ai cittadini, ma continua a rallentare lo sviluppo dell’area jonica calabrese, che da tempo aspetta un potenziamento infrastrutturale degno di questo nome».

«I treni Blues sono fondamentali per migliorare il servizio ferroviario lungo la dorsale jonica. Il loro mancato impiego penalizza fortemente i cittadini della Calabria orientale, che vedono ancora una volta disattese le loro aspettative».

«È necessario – precisa Tavernise – fare chiarezza sulle motivazioni di questi ritardi e sulle responsabilità di chi non ha rispettato gli impegni presi. Per questo, ho chiesto alla Giunta quali iniziative concrete intenda intraprendere per accelerare la consegna dei 6 treni mancanti, quali siano le motivazioni puntuali di questi ritardi e se siano state attivate contestazioni formali nei confronti di Trenitalia».

«Inoltre, ho sollecitato la Regione a fornire un cronoprogramma dettagliato dei lavori di elettrificazione della linea ferroviaria e a pubblicare aggiornamenti regolari sullo stato di avanzamento delle consegne e sull’impiego dei treni. I cittadini hanno il diritto di essere informati e di vedere rispettati i loro diritti alla mobilità».

«A questo si aggiunge un’altra problematica cruciale per lo sviluppo turistico della zona: la necessità impellente di riaprire la linea ferroviaria Sibari-Crotone nel periodo estivo, da giugno a settembre. Questa tratta è fondamentale per facilitare gli spostamenti dei turisti e per connettere le principali località balneari, contribuendo significativamente all’economia locale. La mancata riattivazione di questa linea rappresenta un grave danno per il settore turistico e per l’immagine della Calabria. Pertanto, chiedo alla Regione di includere anche un piano per la riapertura stagionale della Sibari-Crotone nelle iniziative da intraprendere», conclude il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.

Redazione

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