Nella notte di Pasqua, i carabinieri della Stazione di Praia a Mare e della Radiomobile del N.O.R.M. di Scalea hanno fermato due uomini, un marocchino e un algerino, senza fissa dimora, ritenuti responsabili di una violenta rapina ai danni di un loro connazionale residente a Tortora. L’arresto è stato effettuato d’iniziativa, dopo che le forze dell’ordine hanno ricevuto una segnalazione di un’aggressione avvenuta nel pomeriggio.
La dinamica dell’episodio si è svolta intorno alle 16:30, quando una chiamata ai carabinieri di Scalea ha denunciato una violenta aggressione ai danni di uno straniero. Sul posto, i militari hanno trovato un uomo ferito, con il volto completamente tumefatto. La vittima, un marocchino, ha raccontato di essere stata aggredita nella propria abitazione da due uomini, uno dei quali connazionale, che gli avevano anche sottratto alcuni effetti personali.
Il soccorso e la fuga dei rapinatori
Immediatamente soccorso, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Praia a Mare, dove è stato dimesso in serata con una prognosi di 90 giorni. Nel frattempo, i carabinieri della Stazione di Praia a Mare sono stati avvisati da un cittadino che aveva notato due individui sospetti fuggire a piedi, dirigendosi verso il fiume Noce, nella campagna circostante. La zona è stata battuta dalle forze dell’ordine, che hanno poi bloccato i due uomini mentre tentavano di nascondersi tra la vegetazione.
Nel corso della perquisizione, uno dei fermati è stato trovato in possesso di una collanina in argento che risultava essere stata rubata dalla vittima. Le indagini, coordinate dalla Procura di Paola, hanno confermato la brutalità dell’aggressione, con i due malviventi che avevano legato la vittima con i lacci di uno zaino e l’avevano tenuta prigioniera per circa un’ora, sottraendole vari oggetti personali. Parte dell’aggressione è stata anche ripresa con un cellulare, successivamente sequestrato dai carabinieri.
Arresto e trasferimento in carcere
I due fermati sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Paola, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali. Le indagini proseguono per raccogliere ulteriori prove a carico degli arrestati.
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