I primi mesi del 2025 segnano una crescita entusiastica per gli aeroporti calabresi, con un incremento del 140% nel traffico internazionale rispetto allo stesso periodo del 2024. Un risultato che ha suscitato ottimismo tra gli operatori del settore, che vedono nella crescita dei flussi aerei un segno positivo per l’economia regionale. A spiegare il fenomeno, Marco Franchini, amministratore unico di Sacal, ha sottolineato che questo successo è il frutto di una politica di sviluppo strategica adottata dalla Regione, che ha puntato sulla valorizzazione del territorio calabrese e delle sue risorse naturali e culturali.
Il 2025 sembra un anno che si apre sotto il segno dell’ottimismo per gli aeroporti di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, con un aumento complessivo del traffico passeggeri del 38% rispetto al 2024. Un dato che dimostra l’interesse crescente per la Calabria come destinazione turistica, supportato anche dalla forte espansione delle rotte internazionali, che hanno visto un incremento straordinario del 170%.
Franchini ha spiegato che la Calabria sta emergendo come una destinazione ideale per i turisti, in particolare per quelli in cerca di esperienze uniche. La regione, infatti, offre una combinazione perfetta di bellezze naturali, tradizioni secolari e un’autenticità che la rende ancora incontaminata rispetto ad altre destinazioni più tradizionali. Questo cambiamento di paradigma, che ha portato al successo delle nuove rotte internazionali, è stato accolto con entusiasmo anche in vista delle prossime festività, quando il flusso di turisti è destinato a crescere ulteriormente.
Il boom del traffico internazionale, che ha visto una crescita impressionante del 170%, è indicativo di una domanda sempre più forte verso la Calabria, una terra che si sta affermando come meta preferita per chi cerca qualcosa di diverso, lontano dalle destinazioni turistiche più battute.
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