Un importante passo in avanti per la sanità calabrese, ma il commissariamento della regione non è ancora terminato. Questo il bilancio dopo la comunicazione ricevuta dal presidente della Regione e commissario alla sanità, Roberto Occhiuto, in merito al riconteggio delle vaccinazioni da parte del Comitato Lea. Il Ministero della Salute ha confermato che il punteggio della Calabria è stato aggiornato a 68, superando così la soglia di sufficienza (60) necessaria per ridurre il divario con le altre regioni italiane.
Occhiuto ha commentato con moderata soddisfazione: «Siamo contenti, ma non festeggiamo. Non possiamo ignorare che ci sono ancora troppi problemi da risolvere». Il risultato ottenuto è comunque storico per la regione, come sottolineato dal governatore, che ha evidenziato i progressi nelle tre aree che compongono il punteggio Lea: ospedaliera, prevenzione e distrettuale. La Calabria è infatti ora “verde” anche nell’area della prevenzione, un obiettivo atteso da tempo, e le proiezioni per l’area distrettuale sono positive.
Il riconteggio delle vaccinazioni, che ha portato all’aggiornamento del punteggio, rappresenta un passo cruciale nel percorso di normalizzazione della sanità calabrese. Il commissariamento, che ha caratterizzato la gestione sanitaria regionale per anni, potrebbe arrivare a conclusione nei prossimi mesi, quando il report definitivo del Ministero della Salute confermerà la fine di questa condizione.
Nonostante i progressi, Occhiuto rimane consapevole delle sfide ancora da affrontare per garantire l’efficienza e l’adeguatezza del sistema sanitario regionale, ma i risultati ottenuti finora sono un segno tangibile che la strada intrapresa sta portando a miglioramenti concreti.
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