Progetto Mirai: 10.000 studenti coinvolti per il futuro del lavoro

Un'iniziativa della Regione Calabria mira a colmare il divario tra formazione e occupazione, con il supporto dei Centri per l'Impiego e delle scuole

La Calabria investe sul futuro dei suoi giovani con Mirai – Insieme creiamo il futuro, un progetto che ha già coinvolto quasi 10.000 studenti e 110 istituti scolastici superiori. Promosso dal Dipartimento Lavoro della Regione, con il sostegno dei Centri per l’Impiego (CPI), il programma punta a ridurre il divario tra formazione e mercato del lavoro.

L’iniziativa è stata presentata presso la Cittadella regionale alla presenza dell’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese, del dirigente generale del Dipartimento Fortunato Varone e del dirigente coordinatore dei CPI Sergio Tassone. L’obiettivo di Mirai è formare gli studenti già dai banchi di scuola, fornendo loro competenze richieste dalle aziende, con un’attenzione particolare al digitale e all’intelligenza artificiale.

Un progetto per il futuro dei giovani calabresi

L’assessore Calabrese ha sottolineato come Mirai, avviato lo scorso anno, sia stato migliorato per ottenere risultati concreti: “Si parla del futuro dei giovani calabresi, dobbiamo dare loro speranza e creare le condizioni affinché possano trovare lavoro nella loro regione.”

La collaborazione tra scuole e aziende locali sta portando a risultati significativi, facilitando l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. Un ruolo fondamentale è svolto dai Centri per l’Impiego, recentemente potenziati con quasi 500 nuove assunzioni, che ora rappresentano un punto strategico per le politiche attive del lavoro in Calabria.

Competenze digitali e occupabilità

Il dirigente Varone ha spiegato che Mirai non è un semplice investimento economico, ma un progetto mirato a colmare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Attraverso l’ingresso dei CPI nelle scuole, gli studenti possono acquisire competenze in ambiti chiave per il futuro del lavoro, come il digitale e l’intelligenza artificiale. “Abbiamo già preso in carico circa 10.000 studenti, e quasi 110 istituti scolastici hanno aderito al progetto.”

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia della Regione Calabria per ridurre la disoccupazione giovanile e trattenere i talenti sul territorio, offrendo opportunità concrete per un futuro professionale stabile.

Redazione

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