In Calabria scattano i controlli sulle Graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) 2024-2026, con tagli ai punteggi per numerosi docenti precari. Nel Cosentino sono già state rettificate circa 300 posizioni, mentre nel Reggino il numero risulta più contenuto. Le verifiche sono ancora in corso nelle altre province, con aggiornamenti attesi nei prossimi giorni.
Il processo di revisione ha riguardato in particolare i candidati con più di un’abilitazione o specializzazione, ai quali è stato ridotto il punteggio in diverse classi di concorso. La revisione è stata condotta su segnalazione delle scuole, che hanno rilevato anomalie nei titoli dichiarati nelle domande di aggiornamento. A essere messi sotto esame sono stati soprattutto percorsi di alta formazione gestiti da enti privati, tra cui uno attivo anche in Calabria, finito sotto la lente degli Uffici scolastici territoriali.
Nel Cosentino, l’Ambito territoriale provinciale (Atp) ha adottato in autotutela la revisione dei punteggi per chi non aveva ancora ricevuto incarichi. Tuttavia, i tagli potrebbero riguardare anche i docenti già assegnatari di supplenze o incarichi annuali, sollevando timori tra i precari che rischiano di perdere la cattedra.
Il provvedimento è stato pubblicato sul sito web dell’Atp con i nominativi, le classi di concorso interessate ei punti rettificati, assumendo valore di notifica ufficiale. I docenti penalizzati possono presentare ricorso giurisdizionale al Tar entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Nei prossimi giorni si attendono ulteriori sviluppi, con possibili nuovi interventi sulle posizioni di chi ha già ottenuto incarichi di supplenza.
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