Cosenza, anche l’avvocato Anselmo parla della vicenda Carchidi: “Non si può confondere il dovere con l’abuso”

Il legale ferrarese, conosciuto per aver difeso le famiglie di Denis Bergamini, Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi, via social: "Un colpo alla libertà di stampa. Ai diritti fondamentali. Alla legalità"

Anche l’avvocato Fabio Anselmo ha espresso la sua opinione sulla vicenda che ha coinvolto il giornalista Gabriele Carchidi. Il legale ferrarese, conosciuto per aver difeso le famiglie di Denis Bergamini, Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi, ha dichiarato sui social:
Gabriele Carchidi. Giornalista.
Quello che leggo oggi su Repubblica è allucinante.
Fermato dalla polizia mentre camminava, in tuta da ginnastica, lungo il marciapiede che percorre ogni giorno.
La richiesta di documenti. Nessuna spiegazione.
Lui chiede il motivo.
La risposta: toni minacciosi, strattoni, forza fisica.
Lo bloccano. Lo costringono a terra. Uno degli agenti ha un ginocchio vicino alla schiena.
Carchidi ha paura. Ricorda George Floyd. Ricorda altri fermi finiti male.
E ha ragione ad aver paura.
C’è un video. Parla da solo.
Un intervento sproporzionato. Insensato. Inaccettabile.
Lo portano in questura. Lo fotosegnalano. Gli prendono le impronte.
E alla fine lo denunciano per resistenza a pubblico ufficiale.
Ma non basta. Qualcuno gli dice: “Tu sei un diffamatore.”
Lo conoscevano. Sapevano chi fosse. Lo avevano già deciso.
E allora tutto cambia.
Perché questo non è solo un fermo. È un messaggio.
Un tentativo di intimidire.
Di zittire chi scrive. Chi denuncia. Chi non si allinea.
Carchidi è il direttore di un portale locale che spesso tocca nervi scoperti. Le sue inchieste più recenti?
Proprio sulla polizia di Cosenza: droga scomparsa dopo i sequestri, soldi mai arrivati nelle casse dello Stato, ricatti, talpe, minacce.
Denunce pubbliche, nero su bianco.
Un colpo alla libertà di stampa. Ai diritti fondamentali. Alla legalità.
Non si può identificare una persona con la forza.
Non si può ridurre al silenzio un giornalista con queste modalità.
Non si può confondere il dovere con l’abuso.
La legge non è — e non deve mai diventare — la legge del più forte.
Ora più che mai non spostiamo la luce su questo caso.
Redazione

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1 Comment
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Lupo
1 anno fa

Solidarietà al Direttore Carichi di.. Condivido quello che dice l’avvocato… Questi personaggi vogliono fare tutteo loro schifezze xche sono tutti corrotti , e non vogliono che si sa.. X questo anno fatto una vera e propria spedizione punitiva.. Tutti i cittadini sono contro di voi sciacalli.. Noi vi paghiamo lo stipendio con le tasse. E voi trattate così chi vi da mangiare.., noi non abbiamo nessuna fiducia in voi.. Non sapete difendere nessuno.. Do ragione alla Littizzetto. In una querra. Mi uccido da solo se aspetto che voi sapete difendere una nazione.. L’unica cosa che sapete fare e scortare i… Leggi il resto »

Last edited 1 anno fa by Lupo

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