È stato arrestato e condotto in carcere con l’accusa di aver violato gli obblighi degli arresti domiciliari e di aver commesso lesioni il 25enne che ieri ad Amendolara aveva sparato con una carabina ad aria compressa ferendo due giovani. L’incidente è avvenuto in un contesto che sembrerebbe legato a motivi condominiali, ma le indagini sono ancora in corso per fare chiarezza sulle cause precise.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’uomo, che si trovava già agli arresti domiciliari per altri reati, ha lasciato la sua abitazione e ha aperto il fuoco contro due giovani, uno dei quali, un ragazzo di 19 anni, è stato colpito alle spalle e trasportato d’urgenza all’ospedale di Trebisacce. L’altro ferito, un ventiduenne, è stato colpito alle braccia e alle gambe e, a causa della gravità delle ferite, è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Annunziata di Cosenza. Entrambi i giovani feriti non sono in pericolo di vita.
Le indagini sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Cassano allo Ionio, con il coordinamento della Procura di Castrovillari, diretta dal procuratore Alessandro D’Alessio. L’arresto dell’uomo è avvenuto rapidamente, e l’accusa di violazione degli arresti domiciliari si aggiunge alle accuse di lesioni personali aggravate.
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