IA e chirurgia robotica: il futuro della lotta ai tumori

Nuove tecnologie e ricerca medica protagoniste del convegno della Fondazione Lilli Funaro dove sono state consegnate sei borse di studio

L’Intelligenza Artificiale e la chirurgia robotica stanno rivoluzionando il trattamento dei tumori, migliorando la diagnosi precoce, la personalizzazione delle terapie e la precisione degli interventi chirurgici. Questi temi sono stati al centro del Convegno scientifico della Fondazione Lilli Funaro, tenutosi presso il Palazzo della Provincia e diretto dal dottore Maurizio Berardelli.

Esperti a confronto sulle innovazioni mediche

L’evento ha riunito esperti di primo piano nel campo della medicina, della ricerca e dell’Intelligenza Artificiale. Tra i relatori di spicco figurava il professore Gianluigi Greco, ordinario di Informatica all’Università della Calabria e presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale.

Hanno preso parte al convegno anche:

  • Monsignor Luigi Renzo, Vescovo emerito di Mileto-Nicotera-Tropea;
  • Giovanni Gasbarrini, professore emerito di Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma;
  • Antonio Graziano, direttore Generale dell’ASP di Cosenza;
  • Marcello Maggiolini, presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e Tecnologie Digitali dell’Unical;
  • Agata Mollica, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Cosenza.

L’apertura dell’evento è stata affidata a Monsignor Francesco Savino, Vescovo e Vicepresidente della Cei per l’Italia Meridionale, che ha sottolineato l’importanza di una sanità sempre più integrata con le nuove tecnologie.

Borse di studio per giovani ricercatori

Durante il convegno sono state assegnate borse di studio a giovani studiosi distintisi per il loro contributo alla ricerca scientifica. I premiati sono:

  • Giulia Gentile (AO di Cosenza);
  • Emine Tasan (Centro Sanitario Unical) – Premio Giovanni Reda;
  • Alessandra Vicari (Gemelli Roma) – Premio Famiglia Longobucco-Straface;
  • Camilla Longobucco (Laboratorio Unical) – Premio Santina Bavasso;
  • Elisabetta Pingitore (Magna Grecia di Catanzaro) – Premio Irene Mancuso;
  • Adele Leonetti (Unical) – Premio Francesco Cardile.

Il convegno ha rappresentato un momento di riflessione sulle prospettive future dell’oncologia e sul ruolo sempre più centrale della tecnologia nella medicina, con un forte messaggio di speranza per il miglioramento delle cure.

Redazione

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