Dopo il fallimento delle precedenti trattative, l’Amaco (Azienda per la Mobilità della Città di Cosenza) torna sul mercato con la vendita del ramo Trasporto Pubblico Locale (Tpl). Il curatore fallimentare Fernando Caldiero ha ufficializzato la pubblicazione dell’avviso, fissando il termine per la presentazione delle offerte al 14 aprile, con una base d’asta di 4.275.924,75 euro.
La cessione include la quota di partecipazione di Amaco nella società consortile Cometra, oltre a fabbricati, terreni, impianti, attrezzature e altre risorse fondamentali per l’attività di trasporto pubblico.
Una crisi ancora senza soluzione
La vicenda Amaco si protrae da tempo senza una via d’uscita definitiva. Dopo che un primo bando era andato deserto e che un’offerta successiva del Consorzio era stata rifiutata, ora si tenta una nuova strada per garantire la continuità del servizio.
La questione non riguarda solo la sopravvivenza dell’azienda, ma anche la tutela dei livelli occupazionali. I dipendenti, infatti, restano in attesa di certezze sul proprio futuro, mentre il trasporto pubblico locale rappresenta un servizio essenziale per la città di Cosenza.
Esercizio provvisorio prorogato fino a settembre 2025
Nel frattempo, l’esercizio provvisorio è stato prorogato fino al 30 settembre 2025, assicurando per il momento il funzionamento dell’azienda. Tuttavia, il successo della vendita del ramo Tpl potrebbe essere determinante per il rilancio della società e la salvaguardia dell’occupazione.
Ora resta da vedere se il nuovo bando riuscirà ad attrarre investitori interessati, aprendo spiragli concreti per il futuro di Amaco e del trasporto pubblico cosentino.
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