L’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), in collaborazione con l’Osservatorio contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro, ha attivato un servizio di segnalazione per le vittime di discriminazioni nell’ambiente lavorativo in Calabria. Il progetto nasce in seguito a un protocollo d’intesa siglato con l’Osservatorio e si propone di contrastare fenomeni discriminatori e favorire una cultura del lavoro più equa e inclusiva.
L’iniziativa è stata annunciata dalla presidente dell’Osservatorio, Ornella Cuzzupi, che ha sottolineato come il servizio rappresenti un passo fondamentale per combattere il fenomeno della discriminazione e creare una rete di collaborazione tra enti e organismi già operativi sul territorio. L’obiettivo principale è rompere il muro dell’omertà e della paura, dando a chi subisce ingiustizie uno strumento efficace per farsi ascoltare.
Il numero di telefono gratuito dell’Unar è 800.90.10.10, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17. Al di fuori di questi orari, è disponibile una segreteria telefonica per lasciare un recapito e essere ricontattati. Le segnalazioni possono essere inviate anche via email all’indirizzo contactcenter@unar.it o attraverso il format online sul sito www.unar.it.
L’Osservatorio si impegna a fare da raccordo tra le diverse realtà che operano per contrastare le discriminazioni, promuovendo un ambiente lavorativo basato su equità e rispetto. L’intervento del sottosegretario Claudio Durigon a Cosenza ha ribadito l’importanza di queste azioni per il futuro del lavoro in Calabria, confermando l’impegno istituzionale nel supportare chi subisce ingiustizie.