Con un recente decreto del Tribunale per i minorenni di Catanzaro, è stata revocata la sospensione della responsabilità genitoriale precedentemente imposta al padre dei due bambini di Paola, vittime di presunti maltrattamenti. Contestualmente, è stato rimosso il divieto di incontri tra l’uomo e i suoi figli.
Questa decisione comporta la revoca dell’affidamento dei minori ai Servizi Sociali del Comune di Paola, stabilendo che, al termine del ricovero ospedaliero, i bambini vengano collocati presso l’abitazione della nonna paterna e del padre.
Secondo il Tribunale, l’analisi delle misure cautelari emesse a carico della madre dei minori, del suo convivente e della nonna materna ha evidenziato l’estraneità del padre e della famiglia paterna ai fatti contestati. Nessuno di loro, infatti, risulta indagato nel procedimento. Inoltre, nel periodo in cui i bambini hanno trascorso del tempo con il padre e la nonna paterna, il 25 dicembre scorso, questi ultimi si sarebbero attivati per garantire cure mediche ai minori, preoccupati per il loro stato emotivo e per alcune lesioni riscontrate.
Il decreto sottolinea che la nonna paterna, non soddisfatta delle spiegazioni fornite dalla madre, ha documentato lo stato dei bambini con un video, successivamente consegnato alle forze dell’ordine a supporto delle indagini. Alla luce di queste circostanze, il giudice ha ritenuto ingiustificata la prosecuzione della sospensione della responsabilità genitoriale, anche considerando il ruolo protettivo e accudente della nonna paterna.