Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha partecipato oggi pomeriggio a Lauropoli, frazione di Cassano all’Ionio, ai funerali di Rosetta Console, già assessore provinciale ai trasporti e al turismo, nonché amministratrice di spicco del Comune di Cassano. Nel suo toccante intervento, Caruso ha ricordato il valore umano e politico di una donna che ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità e nel Partito Socialista, di cui fu esponente di spicco.
Il ricordo di una donna coraggiosa
«Non è facile trovare parole adeguate per ricordare una cara amica come Rosetta Console», ha dichiarato Franz Caruso, ricordando l’importante esperienza politica condivisa nei primi anni 2000 nella giunta provinciale di Cosenza guidata da Antonio Acri. Rosetta Console è stata descritta come una donna dalle straordinarie qualità umane, capace di affrontare con coraggio anche i momenti più difficili della sua vita. «La sua passione per la politica e la dedizione al bene comune – ha detto il sindaco di Cosenza – erano tratti distintivi che hanno contraddistinto ogni sua azione, sia nell’insegnamento sia nella sua attività amministrativa».
Lotta alla mafia: il coraggio di un’innovatrice
Uno degli aspetti più significativi della carriera politica di Rosetta Console è stato il suo impegno nella lotta alla mafia. Durante il suo mandato come assessore ai servizi sociali del Comune di Cassano, fu tra le prime in Italia a utilizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata per scopi sociali, anticipando l’applicazione della legge Rognoni-La Torre. Questa azione pionieristica non fu priva di rischi: Rosetta e la sua famiglia subirono una grave intimidazione, con un incendio doloso appiccato alla loro abitazione. Nonostante il pericolo, Console non si lasciò scoraggiare, continuando con determinazione la sua battaglia contro il malaffare.
Impegno per i diritti e l’uguaglianza
Franz Caruso ha ricordato anche l’instancabile lavoro di Rosetta Console per la tutela dei diritti delle fasce più deboli della società. «Rosetta incarnava il volto umano della politica, capace di combinare tenacia e sensibilità», ha sottolineato il primo cittadino bruzio. Console si è battuta per l’affermazione del ruolo delle donne in politica, promuovendo una visione inclusiva e coraggiosa della società.
Un’eredità da custodire
Le parole del Sindaco hanno tracciato un ritratto profondo di una donna che ha rappresentato un esempio di integrità e impegno civile. «La sua concretezza, il suo coraggio e la sua lealtà – ha detto Caruso – rimarranno un modello per tutti noi. Il ricordo del suo sorriso travolgente e del suo spirito combattivo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerla».
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.