Trapianti in Italia: il 2024 segna un record, ma la Calabria resta indietro

Nonostante il record nazionale di trapianti, la niostra regione rimane clamorosamente indietro a causa di carenze infrastrutturali e opposizioni alle donazioni

Il 2024 ha rappresentato un anno record per i trapianti in Italia, con un aumento sia delle donazioni di organi che degli interventi eseguiti. Secondo il rapporto del ministero della Salute, le donazioni sono state 2.110 , registrando un incremento del 2,7% rispetto al 2023, mentre i trapianti effettuati sono saliti a 4.692, con un aumento di 226 interventi rispetto all’anno precedente. Tuttavia, in Calabria, sebbene si registrino alcuni progressi, persistono criticità significative.

Dati nazionali in crescita, Calabria in difficoltà

A livello nazionale, i trapianti di rene raggiunto hanno quota 2.393 (+6,6%), seguiti da quelli di fegato con 1.732 interventi (+1,8%) e cuore con 418 trapianti (+13%). In calo, invece, i trapianti di polmone, scesi da 188 a 174, mentre quelli di pancreas sono rimasti stabili a 36.

In Calabria, il tasso di donazione per milione di popolazione (Pmp) nei reparti di rianimazione è aumentato dal 38,3 del 2023 al 47,7 del 2024, così come il tasso di donazione complessiva, passato dal 14,6 Pmp al 17, 3 Pmp. Tuttavia, questo dato rimane ben al di sotto della media del Mezzogiorno (25,2 Pmp) e della media nazionale (30,2 Pmp), confermando il divario con le regioni più virtuose.

Il problema delle opposizioni e le liste d’attesa

Un aspetto critico per la Calabria è rappresentato dall’aumento delle opposizioni alla donazione, che sono cresciute dell’ 8,3% nei reparti di rianimazione e del 5,3% nelle dichiarazioni ai Comuni, per un totale di 458mila dichiarazioni di volontà, di cui ben il 41% si oppone alla donazione degli organi. Le opposizioni risultano così suddivise tra le province:

  • Cosenza: 148mila dichiarazioni
  • Catanzaro: 94mila dichiarazioni
  • Reggio Calabria: 130mila dichiarazioni
  • Crotone: 43mila dichiarazioni
  • Vibo Valentia: 41mila dichiarazioni

Le list d’attesa per i trapianti di rene in Calabria contano 114 pazienti , con un tempo medio di attesa di 2 anni e mezzo , un periodo ancora troppo lungo rispetto alle necessità dei pazienti.

Solo trapianti di rene in calabria

Attualmente, nella regione calabrese, gli unici trapianti effettuabili sono quelli di rene, con 29 interventi eseguiti nel 2024, distribuiti tra l’ospedale Annunziata di Cosenza (14 trapianti) e il Centro regionale trapianti del Gom di Reggio Calabria (15 trapianti). A questi si aggiungono 4 interventi realizzati in collaborazione con la Regione Lazio.

Nel 2024 i donatori di organi in Calabria sono stati 31, con un tasso di donazione di 16,8 Pmp, e un’età media di 65,8 anni, tra le più alte d’Italia, segnale di un bacino di donatori prevalentemente anziani .

Carenze infrastrutturali e la necessità di sensibilizzazione

Nonostante un incremento del 9,4% delle segnalazioni di donatori nei reparti di rianimazione rispetto al 2023, la Calabria soffre di gravi carenze organizzative e infrastrutturali, che limitano la possibilità di gestire in autonomia un sistema di trapiantologico più ampio ed efficiente. Per colmare il divario con il resto del Paese, è necessario promuovere campagne di sensibilizzazione volte a ridurre il tasso di opposizione alle donazioni e investire in un miglioramento della rete sanitaria regionale.

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