Maxiprocessi trasferimento: nuova protesta degli avvocati cosentini

La Camera penale di Cosenza si mobilita contro la decisione di spostamento i processi, chiedendo il sostegno delle istituzioni per difendere la sede giudiziaria cittadina

Il trasferimento dei maxiprocessi con imputati cosentini nelle aule bunker di Castrovillari e Catania ha suscitato una forte reazione da parte degli avvocati di Cosenza e delle Camere penali calabresi. La decisione, percepita come un segnale di marginalizzazione della sede giudiziaria cittadina, ha portato all’organizzazione di tre giornate di astensione dalle udienze, previste per gennaio.

La mobilitazione della Camera penale bruzia

Gli avvocati cosentini, guidati dal presidente della Camera penale bruzia, Roberto Lepera, hanno avviato una mobilitazione per difendere la centralità del capoluogo di provincia nel sistema giudiziario. Hanno chiesto il sostegno della presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, e un incontro urgente per discutere delle loro istanze.

Nel documento inviato a Succurro, i legali hanno sottolineato la gravità della situazione:

  • Centralità della sede giudiziaria cittadina: Gli avvocati denunciano che il trasferimento dei processi rappresenta una mortificazione per Cosenza, privandola di una piena e completa giurisdizione.
  • Difesa dello Stato di diritto: Secondo i legali, un capoluogo di provincia senza un Palazzo di Giustizia adeguato è al di fuori dei principi fondamentali dello Stato di diritto.
  • Coinvolgimento istituzionale: La richiesta al presidente della Provincia mira a ottenere un sostegno concreto in questa battaglia per la tutela dei diritti e delle istituzioni locali.

Una protesta che coinvolge tutta la Calabria

La mobilitazione non si limita a Cosenza: tutte le Camere penali della regione hanno aderito alla protesta, evidenziando una problematica che interessa l’intero sistema giudiziario calabrese. Le giornate di astensione dalle udienze rappresentano un momento cruciale per attirare l’attenzione su questa questione.

Il quadro della crisi giudiziaria a Cosenza

La situazione evidenzia le difficoltà che il capoluogo di provincia sta affrontando in ambito giudiziario, aggravate dall’assenza di una struttura adeguata per ospitare processi complessi come i maxiprocessi. La mancanza di un Palazzo di Giustizia adeguata mette in discussione l’efficienza del sistema e la dignità istituzionale della città.

Conclusioni e prospettive

Gli avvocati di Cosenza chiedono che le istituzioni locali e nazionali si facciano carico della questione, garantendo una soluzione che preservi la centralità della sede giudiziaria cittadina. La battaglia rappresenta non solo una questione professionale per i legali, ma anche un tema di rilevanza democratica e istituzionale per l’intera comunità.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Consiglio Provinciale 30 ottobre
Il presidente Biagio Faragalli: «Avanti con il risanamento e gli investimenti per i territori»...
Sciopero generale Cosenza 30102026
Dai banchi ai trattori, la protesta contro il caro carburanti e le politiche del governo...
Il sindaco di Corigliano-Rossano è ai domiciliari per scambio elettorale politico-mafioso. Al centro dell'accusa un...

Altre notizie

Altre notizie