La crisi dell’Amaco, l’azienda di trasporto pubblico locale di Cosenza, vive un nuovo capitolo tra incertezze e decisioni rinviate. Mentre si attendeva la scadenza del terzo bando per l’affitto del ramo d’azienda Tpl, la Regione Calabria, per voce dell’assessore Gianluca Gallo, ha proposto di affidare il servizio a Cometra, il Consorzio che già include Amaco tra i suoi membri. Tuttavia, una Pec del presidente di Cometra, Ernesto Ferraro, inviata il 14 dicembre al curatore fallimentare Fernando Caldiero, ha rimesso tutto in discussione.
Il nodo Cometra e il bando in scadenza
La proposta della Regione puntava a far gestire i chilometri ei servizi di Amaco direttamente da Cometra, ipotizzando investimenti per il rinnovo del parco autobus e una riorganizzazione dei trasporti urbani. I sindacati presenti all’incontro avevano accolto l’idea favorevolmente, ma non tutti gli attori coinvolti si sono pronunciati.
Nella sua Pec, Ferraro ha sottolineato la necessità di garantire il servizio di Tpl, ma ha espresso perplessità su possibili interferenze tra i diritti privati dei creditori di Amaco e gli obblighi pubblici del Consorzio verso la Regione Calabria. Inoltre, ha ventilato l’ipotesi di una sospensione del bando in scadenza, richiedendo un incontro per delineare un piano programmatico condiviso.
Domani, 16 dicembre 2024, scade il termine per la presentazione delle offerte relative al bando ter per l’affitto del ramo d’azienda di Amaco. I primi due bandi erano stati un fallimento: uno deserto e l’altro invalidato per un’offerta inammissibile. Con un canone base ridotto del 30%, ora pari a 74.828,25 euro, il Consorzio Autolinee ci riprova, ma l’esito sarà noto solo il 20 dicembre.
Crisi gestionale e prospettive future
La gestione provvisoria di Amaco è prorogata fino al 31 gennaio 2025, ma l’instabilità economica e organizzativa dell’azienda rischia di compromettere il trasporto pubblico urbano di Cosenza. L’idea della Regione di affidare la gestione a Cometra sembrava offrire una via d’uscita, soprattutto in ottica di sostenibilità economica e ammodernamento del servizio. Tuttavia, le divisioni interne e le criticità nei rapporti negoziali tra Regione, Cometra e curatela fallimentare rendono incerto il destino dell’azienda.
Il contesto dei bandi e il ruolo di Cometra
I bandi per l’affitto del ramo d’azienda rappresentano un tentativo di salvare Amaco dal fallimento, garantendo continuità al servizio di Tpl. La proposta di Cometra, sostenuta dalla Regione, prevede la gestione diretta attraverso le aziende consorziate, ma le tensioni tra interessi privati e pubblici potrebbero ostacolare l’attuazione del piano.
L’incertezza sulla fattibilità del progetto è stata aggravata dalla Pec di Ferraro, che ha sparigliato le carte proprio mentre sembrava raggiunto un accordo. La questione resta aperta, e il mancato esito positivo del bando potrebbe far precipitare ulteriormente la crisi.
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